La cucina della memoria: manoscritti e libri
Raccoglie ricette manoscritte e ricettari chiosati insieme alle recensioni di antichi e vecchi ricettari a stampa
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Pereira a tavola: dall’omelette alla macedonia, la rivoluzione di un uomo solo
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Lisbona, agosto 1938. Il giornalista Pereira, vedovo e cardiopatico, si rifugia nella letteratura e ogni giorno ordina omelette alle erbe e limonata zuccherata: cibo come ancora contro il tempo. L’incontro con il giovane Monteiro Rossi lo scuote. Ridurrà lo zucchero, assaggerà la macedonia e davanti al ragazzo ucciso dalla polizia politica scriverà il suo atto di Resistenza e…
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Vicoli e vecchi segreti: le ricette sussurrate delle comari del Sud
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il testo di Tindara Bonfiglio esplora la cultura e le tradizioni delle donne meridionali, in particolare in Puglia. Le comari, icone sociali, si riuniscono nei vicoli, creando un legame profondo mentre osservano il mondo. Viene illustrata l’importanza della socializzazione e della cucina tradizionale, evidenziando piatti tipici come orecchiette e fave e cicoria. Queste pratiche riflettono un rito sociale…
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La civiltà del cibo nell’Odissea
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Sull’onda emotiva e fantastica che sta influenzando tutti noi, dopo l’uscita del film Odissea, è nata , da parte di Tindara, l’idea di dedicare il suo articolo all’ analisi del cibo proprio nell’Odissea. Qui non c’è immaginazione : il menu e le ricette sono davvero tratte dal poema omerico…o quasi
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Il menu gentile di Babette: quando cucinare esprime gentilezza
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il testo di Tindara Bonfiglio esplora l’importanza della gentilezza come risorsa fondamentale per la convivenza civile e le istituzioni democratiche. Utilizza il racconto de “Il pranzo di Babette” per evidenziare come la cucina e la condivisione dei pasti possano esprimere amore e creare legami tra le persone. Cucinare diventa quindi un atto di gentilezza, richiedendo tempo e attenzione…
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La leggenda del cavaliere del mare
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Nel blu cobalto dello Stretto di Messina si tramanda da secoli la pesca del pesce spada, creatura forte e fedele che non abbandona mai la compagna. Tra feluche, rituali antichi e leggende, il pesce spada combatte con onore, morendo da cavaliere del mare. Ce lo racconta Tindara che aggiunge, per la nostra rubrica, 3 gustose ricette.
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Marocco: un’alchimia di bellezza e di raffinata cucina
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Tindara Bonfiglio, nel suo articolo per la rubrica “La cucina della memoria”, esplora il Marocco attraverso un viaggio sensoriale tra paesaggi e tradizioni culinarie delle città di Marrakech e Fez. Il reportage unisce osservazioni culturali e ricordi, includendo ricette simboliche come il tajine di pollo e datteri. Un’affascinante immersione nella cultura marocchina.
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Un viaggio tra i sapori e l’anima dell’Armenia
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il viaggio in Armenia di Biancastella, grazie anche alla collaborazione di Araksya Stepanyon, si concentra sulla cultura culinaria locale, esprimendo l’importanza della tavola armena. La cucina tradizionale, basata su ingredienti freschi, presenta piatti come l’harissa e il khash. Centrale è il lavash, patrimonio dell’umanità. L’uso di erbe selvatiche e la tradizione del tonir arricchiscono ulteriormente l’identità gastronomica armena,…
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Un mondo di pane
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il testo di Tindara Bonfiglio esplora il significato culturale e storico del pane, un alimento fondamentale nella civiltà umana da circa diecimila anni. Attraverso le citazioni letterarrie, il pane diventa simbolo di unione e lotta per la vita. Si analizzano le tecniche di panificazione, le sue implicazioni sociali e politiche, e la celebrazione annuale della Giornata Mondiale del…
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Memorie culinarie del Carnevale, ovvero Ricette in maschera
La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il Carnevale rappresenta un momento di giocosa liberazione dalla quotidianità, un’opportunità per ribaltare i ruoli sociali ed esprimere ironia. I festeggiamenti evocano ricordi d’infanzia attraverso dolci tradizionali. Nonostante un contesto difficile nel mondo attuale, il Carnevale rimane un simbolo di abbondanza e spensieratezza prima della Quaresima, celebrato con piatti ricchi e gustosi.
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“Se non è zuppa è pan bagnato”: fiabe, tradizioni e ricette della zuppa
La cucina della memoria: manoscritti e libri. La fiaba “Una zuppa di sasso” di Anais Vaugelade narra di un lupo che, giungendo in un villaggio, chiede a una gallina di preparare una zuppa con un sasso. Altri animali si uniscono, scoprendo l’amicizia attraverso il cibo. La zuppa simboleggia solidarietà e comfort, avendo radici storiche legate alla povertà e varianti regionali nelle tradizioni culinarie.










