Dovevo pur raccontarlo!

Piccolo breviario di cose che ci accadono o ci sono accadute un po’ di tempo fa

  • Ricordi e riflessioni: Omaggio a mia madre Rosa

    Ricordi e riflessioni: Omaggio a mia madre Rosa

    Dovevo pur raccontarlo! In occasione della festa della mamma, Biancastella riflette su una foto del 1952 con sua madre Rosa, una donna che ha incarnato forza e dignità. Racconta come Rosa le abbia insegnato a perseguire i propri sogni, diventando un esempio di resilienza. L’autrice critica il contesto attuale, che rende difficile per le donne bilanciare carriera e maternità. La distanza emotiva e geografica tra generazioni mette in luce il…

  • Virginia Galluzzi: una storia d’amore e un tragico destino nella Bologna medievale

    Virginia Galluzzi: una storia d’amore e un tragico destino nella Bologna medievale

    Storie di donne 47. Nel centro di Bologna, tra via D’Azeglio e piazza Galvani, c’è una corte che sembra trattenere il tempo. Le pietre, le altezze, il silenzio che rimbalza tra i muri: tutto rimanda a un Medioevo che non è mai davvero passato. Solo le vetrine e le insegne moderne rompono l’incanto. E sopra, a dominare quello spazio chiuso, la Torre dei Galluzzi, eretta nel 1257: trentadue metri di…

  • In crociera sulla scia di un profumo: confessione di un viaggiatore

    In crociera sulla scia di un profumo: confessione di un viaggiatore

    Dovevo pur raccontarlo! Il testo di Ritangela Tomasicchio, narra di un incontro casuale durante una crociera, dove si esplora il profondo legame tra i sensi e la memoria. La protagonista conosce una coppia affascinante: un uomo cieco e la sua compagna. Durante un’imprevista confessione, lui rivela come riconosca le persone attraverso il profumo, evocando emozioni e ricordi legati alla sua vita.

  • È come dire… Loreto in Toscana

    È come dire… Loreto in Toscana

    Dovevo pur raccontarlo! La Madonna delle Vertighe, patrona dell’Autostrada del Sole dal 1964, ha una storia affascinante. Nel 1100, per evitare un sanguinoso duello tra due fratelli, gli Angeli sollevarono il suo tabernacolo in volo da Asciano al colle delle Vertighe. Questo evento straordinario ha unito popoli e garantisce la protezione a milioni di automobilisti, con una tradizione che dura da secoli.

  • 21 Marzo: l’Equinozio dei sensi e delle essenze che raccontano storie

    21 Marzo: l’Equinozio dei sensi e delle essenze che raccontano storie

    Dovevo pur raccontarlo! Il 21 marzo celebra il potere dei profumi, suggerendo un viaggio sensoriale che collega realtà e sogno. L’incontro con una studentessa a Milano rivela come un’essenza possa trasportarci in luoghi lontani. Attraverso le sue esperienze, riflette sulla magia dei profumi e sui ricordi che evocano, sottolineando come la cultura e il desiderio di bellezza plasmino la nostra esistenza.

  • Salutiamo marzo con dei petali di malinconia

    Salutiamo marzo con dei petali di malinconia

    Dovevo pur raccontarlo! Attraverso la prosa e i versi di Ritangela, il testo esplora la fragilità dell’adolescenza, paragonata a una primavera che stenta a fiorire. Tra i profumi di una terra lontana e un giardino immaginario, emerge il tema del “primo amore”: un incontro fatto di silenzi, gesti mancati e occasioni perdute che lasciano nei ricordi una dolce e ineluttabile malinconia.

  • La Prima Lezione di Femminismo in quell’8 marzo 1962

    La Prima Lezione di Femminismo in quell’8 marzo 1962

    Dovevo pur raccontarlo! Molti anni fa, l’autrice ricorda un episodio al cinema con il padre, dove ricevette un taccuino inappropriato che catalogava le donne secondo il colore dei capelli. Questo evento divenne un’importante lezione sul femminismo, evidenziando l’importanza di rispettare l’individualità e la dignità di ogni persona.

  • Ucraina senza pace:2022-2026

    Ucraina senza pace:2022-2026

    Dovevo pur raccontarlo! A distanza di quattro anni dall’inizio di una guerra di invasione ai confini dell’Europa, nulla è cambiato se non il numero dei morti, militari e civili, la distruzione di villaggi, quartieri e infrastrutture. Per questo ho voluto riproporre in tutta la sua terribile attualità, quello che scrissi poco dopo l’inizio di quella che gli invasori avevano definito cinicamente Operazione speciale e che ancora dura.

  • Il “Viso Plastico” dell’Arte: Tra Sacralità e Sberleffo

    Il “Viso Plastico” dell’Arte: Tra Sacralità e Sberleffo

    Dovevo pur raccontarlo! Il diario liceale di Ritangela, giunto al terzo episodio, racconta dell’insegnante di Storia dell’Arte, una figura carismatica che trasformava le sue lezioni in performance artistiche. Contrariamente agli altri docenti razionali, la professoressa coinvolgeva gli studenti con il suo linguaggio ricercato, creando un ambiente di apprendimento unico. La sua didattica innovativa, priva di interrogazioni formali, suscitava timore ma anche ammirazione.

  • Raccomandata e mascalzona

    Raccomandata e mascalzona

    Dovevo pur raccontarlo! Ritangela continua la carrellata dei docenti “impossibili” del liceo con questo divertente racconto sulla professoressa di chimica, figura mitologica che a distanza di sessant’anni, viene ricordata ancora come un terribile incubo.