Una leggenda di voli miracolosi e un patronato molto contemporaneo
di Giosanna Pigoni

Che la Madonna delle Vertighe sia la patrona dell’Autostrada del Sole è una di quelle notizie che, a prima vista, fanno sorridere. Poi si legge la sua storia e tutto diventa sorprendentemente logico. Prima ancora che l’Italia inventasse le grandi infrastrutture, lei aveva già sperimentato un trasporto rapido, sicuro e soprattutto… aereo. Altro che cantieri infiniti: nel 1100 il suo tabernacolo fu sollevato dagli angeli e trasferito in volo da Asciano al colle delle Vertighe, con una puntualità che oggi farebbe invidia a qualsiasi concessionaria autostradale. E così, se milioni di automobilisti percorrono ogni anno la dorsale che unisce Nord e Sud, è quasi naturale che a vegliare su di loro ci sia una Madonna che ha inaugurato, con largo anticipo, la tradizione dei “viaggi miracolosi”. Una patrona scelta nel 1964 non per caso, ma per comprovata esperienza nel settore dei trasporti. Biancastella
A Loreto gli Angeli portarono in volo la Santa Casa della Madonna e a Monte San Savino in Toscana sul colle delle Vertighe gli Angeli portarono in volo un Tabernacolo che era affrescato con una dolce immagine della Madonna.
Una pia tradizione racconta che il Tabernacolo si trovava ad Asciano nel territorio di un signorotto locale: il 7 luglio 1100 alla sua morte i due figli ” di umore talmente collerico da essere tra loro inimicissimi” (cosi scrivono le cronache) litigarono ferocemente per la divisione dell’eredità e decisero di risolvere la questione con le armi. Un duello all’ultimo sangue avrebbe deciso a chi spettasse il terreno dove si trovava il tabernacolo. La Madonna, volendo evitare un fratricidio, ordinò agli Angeli di svellere il Tabernacolo dal terreno di Asciano, di farlo alzare in volo e quindi di atterrare sul colle delle Vertighe.
Una pastorella assistette all’evento e su consiglio della Madonna riferì al Parroco di Monte San Savino ciò che aveva visto; quando tutte le campane del paese si misero prodigiosamente a suonare a festa il Parroco si convinse del racconto e sul luogo fu costruito un Santuario. Da allora “La Regina del Cielo dipinta alla maniera greca” fu concordemente venerata da popoli che prima erano nemici fra loro.
Nel Santuario si può ammirare il Tabernacolo del Miracoloso volo con tracce di affreschi e la copia di un trittico ligneo del XIII sec. con la Madonna in trono. Nel Santuario altre opere d’arte e affreschi tramandano la storia della Traslazione (la cosiddetta Venuta della Madonna). La Madonna delle Vertighe è da diversi decenni (1964) la patrona dell’Autostrada del Sole.

Conclusione: e così, mentre il traffico scorre tra partenze, rientri e code infinite, sul colle delle Vertighe continua a vigilare una Madonna che, secondo la tradizione, ha già affrontato un trasporto ben più complesso di un esodo estivo. Forse è anche per questo che milioni di automobilisti, consapevoli o no, viaggiano sotto la protezione di una patrona che di spostamenti straordinari se ne intende da quasi un millennio!
