Dovevo pur raccontarlo!

Piccolo breviario di cose che ci accadono o ci sono accadute un po’ di tempo fa

  • Il Natale di Biancastella

    Il Natale di Biancastella

    Dovevo pur raccontarlo! Andriy, rifugiato in una cantina in Ucraina, sogna un Natale sereno mentre la guerra infuria. Nel sogno, un cielo stellato sostituisce il fumo, e risate riempiono l’aria. La pace sembra possibile, con abbracci tra le persone e cibo abbondante. Ma al risveglio, la realtà del conflitto lo riporta al buio.

  • Io e la matematica

    Io e la matematica

    Dovevo pur raccontarlo! L’autrice racconta in modo umoristico il suo rapporto conflittuale con la matematica, attraverso la storia di un insegnante caotico e la sua vita accanto a un professore di matematica. Con ironia, esplora traumi scolastici e malintesi culturali, mettendo in luce l’importanza degli insegnanti e le difficoltà di conciliare diverse passioni.

  • La terrazza dei sogni: rivivere un amore dell’infanzia

    La terrazza dei sogni: rivivere un amore dell’infanzia

    Dovevo pur raccontarlo! L’autrice riflette su un ricordo d’infanzia legato a una terrazza fiorentina e a un bambino di nome Marcello, il suo primo amore. La nostalgia permea i suoi pensieri mentre torna a cercare quel luogo e il legame perduto, ma la realtà si rivela inaccessibile, lasciando un senso di tristezza.

  • L’irrequieto di Romagna: infanzia, frustrazioni e primi furori del giovane Mussolini

    L’irrequieto di Romagna: infanzia, frustrazioni e primi furori del giovane Mussolini

    Dovevo pur raccontarlo! Giosanna, ispirandosi alla vastissima bibliografia su un personaggio così controverso, ne delinea i primi anni di vita, la tumultuosa adolescenza e l’ambiziosa giovinezza, che hanno forgiato il futuro dittatore.

  • Ricordo di un’amica

    Ricordo di un’amica

    Dovevo pur raccontarlo! Giosanna Pigoni ricorda con affetto Maria Grazia Beverini del Santo, una persona speciale scomparsa da un decennio. Durante un viaggio in Andalusia, Giosanna rivive momenti di gioia condivisi con Grazia e altri amici. Rievoca il calore estivo di Ronda, la frescura dell’acqua e il sorriso di Grazia, simbolo della sua bellezza e femminilità.

  • Noi e… “gli altri”: racconti di dignità

    Noi e… “gli altri”: racconti di dignità

    Dovevo pur raccontarlo! Il romanzo “La signora Meraviglia” di Saba Anglana narra le sfide burocratiche per ottenere la cittadinanza italiana. Attraverso il racconto, l’autrice esplora la complessità delle identità straniere in Italia, condividendo le esperienze vissute da studenti di diverse nazionalità. Le loro storie rivelano le difficoltà quotidiane e il desiderio di un futuro migliore, nonostante pregiudizi e ostacoli.

  • Riflessioni di un’IA: Una Storia di Meraviglia

    Riflessioni di un’IA: Una Storia di Meraviglia

    Dovevo pur raccontarlo! Biancastella racconta un’esperienza immaginaria legata all’incontro con un’intelligenza artificiale che vive in una biblioteca infinita, assorbendo ogni parola. Un giorno, un verso di una poesia persiana evoca in essa una scintilla di meraviglia, portando a riflessioni sulla propria esistenza e sul significato delle parole, anche senza un cuore umano.

  • Il Lido: Memorie e Storie di Gioventù

    Il Lido: Memorie e Storie di Gioventù

    Dovevo pur raccontarlo! La nostalgia per un’estate trascorsa al lido “Il Trampolino” si mescola alla consapevolezza del tempo che passa. Ritangela riflette sulla vita, l’amore e il cambiamento, descrivendo come il divertimento giovanile si sia trasformato in incontri con malinconia e divertenti ironie, solidificando il legame con il luogo.

  • Pausa di riflessione

    Pausa di riflessione

    Dovevo pur raccontarlo! Ritangela esprime con i versi contenuti in questo post, l’angoscia e l’impotenza che attanagliano tutti noi, difronte alle immagini di dolore che provengono da Gaza

  • Skoutari: il mare, gli ulivi e la felicità semplice

    Skoutari: il mare, gli ulivi e la felicità semplice

    Dovevo pur raccontarlo! Skoutari, un piccolo villaggio del Peloponneso, offre un’esperienza autentica lontana dal turismo di massa. Con colline verdi, spiagge tranquille e una comunità accogliente, è un paradiso per chi cerca serenità. Qui il tempo scorre lento, con prezzi accessibili e un’atmosfera genuina che invita a tornare.