La cucina della memoria: manoscritti e libri

Raccoglie ricette manoscritte e ricettari chiosati insieme alle recensioni di antichi e vecchi ricettari a stampa

  • La civiltà del cibo nell’Odissea

    La civiltà del cibo nell’Odissea

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Sull’onda emotiva e fantastica che sta influenzando tutti noi, dopo l’uscita del film Odissea, è nata , da parte di Tindara, l’idea di dedicare il suo articolo all’ analisi del cibo proprio nell’Odissea. Qui non c’è immaginazione : il menu e le ricette sono davvero tratte dal poema omerico…o quasi

  • Il menu gentile di Babette: quando cucinare esprime gentilezza

    Il menu gentile di Babette: quando cucinare esprime gentilezza

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il testo di Tindara Bonfiglio esplora l’importanza della gentilezza come risorsa fondamentale per la convivenza civile e le istituzioni democratiche. Utilizza il racconto de “Il pranzo di Babette” per evidenziare come la cucina e la condivisione dei pasti possano esprimere amore e creare legami tra le persone. Cucinare diventa quindi un atto di gentilezza, richiedendo tempo e attenzione…

  • La leggenda del cavaliere del mare

    La leggenda del cavaliere del mare

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Nel blu cobalto dello Stretto di Messina si tramanda da secoli la pesca del pesce spada, creatura forte e fedele che non abbandona mai la compagna. Tra feluche, rituali antichi e leggende, il pesce spada combatte con onore, morendo da cavaliere del mare. Ce lo racconta Tindara che aggiunge, per la nostra rubrica, 3 gustose ricette.

  • Marocco: un’alchimia di bellezza e di raffinata cucina

    Marocco: un’alchimia di bellezza e di raffinata cucina

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Tindara Bonfiglio, nel suo articolo per la rubrica “La cucina della memoria”, esplora il Marocco attraverso un viaggio sensoriale tra paesaggi e tradizioni culinarie delle città di Marrakech e Fez. Il reportage unisce osservazioni culturali e ricordi, includendo ricette simboliche come il tajine di pollo e datteri. Un’affascinante immersione nella cultura marocchina.

  • Un viaggio tra i sapori e l’anima dell’Armenia

    Un viaggio tra i sapori e l’anima dell’Armenia

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il viaggio in Armenia di Biancastella, grazie anche alla collaborazione di Araksya Stepanyon, si concentra sulla cultura culinaria locale, esprimendo l’importanza della tavola armena. La cucina tradizionale, basata su ingredienti freschi, presenta piatti come l’harissa e il khash. Centrale è il lavash, patrimonio dell’umanità. L’uso di erbe selvatiche e la tradizione del tonir arricchiscono ulteriormente l’identità gastronomica armena,…

  • Un mondo di pane

    Un mondo di pane

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il testo di Tindara Bonfiglio esplora il significato culturale e storico del pane, un alimento fondamentale nella civiltà umana da circa diecimila anni. Attraverso le citazioni letterarrie, il pane diventa simbolo di unione e lotta per la vita. Si analizzano le tecniche di panificazione, le sue implicazioni sociali e politiche, e la celebrazione annuale della Giornata Mondiale del…

  • Memorie culinarie del Carnevale, ovvero  Ricette in maschera

    Memorie culinarie del Carnevale, ovvero Ricette in maschera

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il Carnevale rappresenta un momento di giocosa liberazione dalla quotidianità, un’opportunità per ribaltare i ruoli sociali ed esprimere ironia. I festeggiamenti evocano ricordi d’infanzia attraverso dolci tradizionali. Nonostante un contesto difficile nel mondo attuale, il Carnevale rimane un simbolo di abbondanza e spensieratezza prima della Quaresima, celebrato con piatti ricchi e gustosi.

  • “Se non è zuppa è pan bagnato”: fiabe, tradizioni e ricette della zuppa

    “Se non è zuppa è pan bagnato”: fiabe, tradizioni e ricette della zuppa

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. La fiaba “Una zuppa di sasso” di Anais Vaugelade narra di un lupo che, giungendo in un villaggio, chiede a una gallina di preparare una zuppa con un sasso. Altri animali si uniscono, scoprendo l’amicizia attraverso il cibo. La zuppa simboleggia solidarietà e comfort, avendo radici storiche legate alla povertà e varianti regionali nelle tradizioni culinarie.

  • Tradizione e semplicità sulle tavole del Natale

    Tradizione e semplicità sulle tavole del Natale

    La cucina della memoria: manoscritti e libri. Il post di Tindara Bonfiglio esplora il consumismo durante le festività natalizie, evidenziando come lo spirito del Natale possa ridursi dietro gli interessi commerciali. Attraverso il racconto di Calvino, si mette in luce l’assurdità delle contraddizioni sociali. Vengono anche presentate ricette tradizionali natalizie, che richiamano all’importanza di condividere momenti significativi tra familiari, riscoprendo il valore dei legami umani.

  • Cibo e memoria: Riti e Tradizioni Culinarie del Giorno dei Morti

    Cibo e memoria: Riti e Tradizioni Culinarie del Giorno dei Morti

    La tradizione del Giorno dei Morti è caratterizzata da celebrazioni in cui si onorano i defunti con cibo e rituali in diverse culture. In Italia, piatti come il Grano dei morti e il Pan dei morti sono preparati per mantenere vivo il ricordo. Analoghe pratiche si osservano in Messico e in altre nazioni, dove la cucina diventa un mezzo per creare un legame con le…