La poesia

  • La poesia 58

    La poesia 58

    Le due liriche di Giosanna Pigoni esplorano il superamento del limite umano da diverse prospettive. “Da Meteora” presenta un viaggio spirituale che unisce l’umanità al divino, mentre “E fermati… un momento” invita a riflettere sull’importanza della condivisione e dell’umanità di fronte alla sofferenza. Entrambi i testi offrono immagini evocative e un forte impatto emotivo.

  • La poesia 57

    La poesia 57

    Giosanna Pigoni, attraverso tre poesie, esplora paesaggi delle Eolie e della Garfagnana, evocando il profondo legame con la terra. Le immagini sensoriali, dall’infanzia al mare, e il contrasto tra bellezza e durezza della vita raccontano una memoria collettiva che invita a riflettere sul passato e sul presente.

  • La poesia 56

    La poesia 56

    La poesia 56. Il testo presenta tre poesie di Giosanna Pigoni, esplorando i temi della presenza e della mancanza. Le poesie evocano la trasformazione nell’universo, l’intuizione dell’amore e il distacco, sottolineando come la poesia riesca a dare voce a sentimenti altrimenti inafferrabili, rivelando connessioni profonde e ricordi sensoriali.

  • La poesia 55

    La poesia 55

    La poesia 55. Léopold Sédar Senghor, poeta senegalese e promotore del movimento della Negritudine, ha unito poesia e umanesimo nella sua opera, ispirandosi alle tradizioni africane e all’esperienza europea. La sua scrittura, ricca di musicalità e immagini vivide, celebra la cultura africana e affronta temi di oppressione e bellezza attraverso una lente interconnessa e universale.

  • La poesia 54

    La poesia 54

    Giosanna Pigoni ci regala una poesia profonda e toccante, riflettendo sulle tracce che lasciamo nel mondo attraverso oggetti e opere d’arte. Ogni elemento alla parete racconta la nostra storia e diventa una forma di presenza. La poesia esplora la connessione tra vita e memoria, esprimendo la volontà di esistere oltre il silenzio.

  • La poesia 53

    La poesia 53

    Il testo di Ritangela Tomasicchio descrive l’immagine di una madre elegante in tailleur, simbolo di un mondo passato e ricordi lontani. La scrittrice riflette su un episodio della sua infanzia, quando attese invano l’arrivo della madre alla festa della mamma, sentendosi sola. La nostalgia di quei momenti la porta a riconoscere la distanza emotiva con la figura materna.

  • La poesia 52

    La poesia 52

    Il 21 marzo segna l’inizio della primavera e la giornata internazionale della poesia e del profumo. Ritangela Tomasicchio descrive un mix di ispirazione e natura che la porta a inviare due poesie a Biancastella, per pubblicarle successivamente. Le sue opere esplorano temi come la bellezza effimera e la fragilità della vita, con immagini che collegano cielo e misteri attraverso colori e sensazioni.

  • La poesia 51

    La poesia 51

    Al Festival di Sanremo e alle vicende di questo brutto periodo storico che ci è toccato di vivere, la nostra Ritangela dedica questa poesia.

  • La poesia 50

    La poesia 50

    Il brano di Ritangela Tomasicchio descrive la bellezza di un balcone adornato da nuovi garofani, in contrasto con il cielo e il mare. I gabbiani volano in cerca di cibo, mentre la natura si risveglia, ma l’autrice ricorda che è ancora febbraio, troppo presto per la stagione primaverile.

  • La poesia 49

    La poesia 49

    Gennaio 2026 è stato un mese difficile da affrontare, caratterizzato da eventi gravi e blocchi diplomatici. Ritangela Tomasicchio, attraverso le sue poesie, offre una consolazione e speranza per un febbraio migliore, evocando sentimenti d’amore e nuove scoperte che riscaldano il cuore e allontanano il dolore.