La poesia
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La poesia 48
Ritangela condivide la sua passione per la musica e la bellezza che essa porta nella vita. Riflessioni su desideri e insoddisfazioni si intrecciano con immagini sensoriali di cioccolato, caffè e colori, esprimendo la sua lunga esperienza. A quasi ottant’anni, continua a esplorare la poesia e l’arte.
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La poesia 47
Le poesie di Ritangela Tomasicchio esplorano la solitudine e la malinconia tipiche del periodo tra Natale e Capodanno. Le festività, anziché portare gioia, evidenziano il dolore e le esclusioni, mentre la ripresa dopo il 1 gennaio offre una sensazione di liberazione, sebbene scioccante.
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La poesia 46
Il testo descrive un inseguimento nella confusione di una festa di paese, dove, perdendosi nella folla, l’autrice si ritrova in un paesaggio solitario illuminato dalla luna. Si menziona anche Venezia, descritta come evanescente e magica, creando un’atmosfera di sogno attraverso riflessi e giochi di luce.
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La poesia 45
Il testo di Ritangela Tomasicchio descrive un novembre fresco, con l’arrivo di nuvole e vento. Tuttavia, il conforto della presenza dell’amato accanto rimane immutabile e sereno, creando un’immagine che l’autrice desidera preservare per l’eternità. La poesia riflette il contrasto tra l’esterno variabile e la stabilità interiore.
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La poesia 44
Il testo esprime un profondo stato d’animo di confusione e follia, legato all’amore e alla perdita. L’autrice riflette su sentimenti intensi, simili a una tempesta naturale, caratterizzati da umiltà e fragilità. La poesia di Alda Merini enfatizza il dolore e la tenerezza, catturando l’essenza dell’esperienza umana.
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La poesia 43:la guerra e la pace, riflessioni in versi
I versi di Ritangela Tomasicchio riflettono sul contrasto tra guerra e pace. Si interrogano sulla durata e il costo della pace, descrivendo la tragedia e il dolore delle madri a Gaza. L’autrice evoca immagini di sofferenza e speranza perduta, rivelando una realtà difficile da dimenticare.
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La poesia 42
L’estate è finita e non c’è niente di meglio che salutarla con le poesie di Ritangela. “La ribellione” è il titolo di una di queste e Biancastella la dedica ai coraggiosi naviganti che stanno solcando il mare disarmati per farci riflettere sul massacro di donne e bambini palestinesi anch’essi inermi e affamati.
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La poesia 41
Le ciabattine descritte offrono comfort e richiamano emozioni estive, rappresentate da un fiore sulle suole. L’autrice esprime la malinconia della fine dell’estate, l’amore e il piacere di essere ritrovati. Le immagini di Bagni Medusa evocano un mare mosso e un desiderio di serenità nonostante la confusione.
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La poesia 40
L’estate continua a farsi sentire attraverso le poesie di Ritangela che celebrano la bellezza del cielo e del mare. Le sue opere evocano giochi marini e tramonti sereni, esprimendo la libertà e la gioia dell’estate, nonostante la fine di agosto. Buona lettura con le sue composizioni.
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La poesia 39
Il testo riflette la ricerca di tranquillità e introspezione in momenti di solitudine, simboleggiata dalla raccolta di conchiglie. La descrizione di un paesaggio marino offre un senso di sicurezza e stabilità, con immagini di uccelli marini e tramonti che evocano un atteso finale.










