La poesia
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La poesia 44
Il testo esprime un profondo stato d’animo di confusione e follia, legato all’amore e alla perdita. L’autrice riflette su sentimenti intensi, simili a una tempesta naturale, caratterizzati da umiltà e fragilità. La poesia di Alda Merini enfatizza il dolore e la tenerezza, catturando l’essenza dell’esperienza umana.
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La poesia 43:la guerra e la pace, riflessioni in versi
I versi di Ritangela Tomasicchio riflettono sul contrasto tra guerra e pace. Si interrogano sulla durata e il costo della pace, descrivendo la tragedia e il dolore delle madri a Gaza. L’autrice evoca immagini di sofferenza e speranza perduta, rivelando una realtà difficile da dimenticare.
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La poesia 42
L’estate è finita e non c’è niente di meglio che salutarla con le poesie di Ritangela. “La ribellione” è il titolo di una di queste e Biancastella la dedica ai coraggiosi naviganti che stanno solcando il mare disarmati per farci riflettere sul massacro di donne e bambini palestinesi anch’essi inermi e affamati.
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La poesia 41
Le ciabattine descritte offrono comfort e richiamano emozioni estive, rappresentate da un fiore sulle suole. L’autrice esprime la malinconia della fine dell’estate, l’amore e il piacere di essere ritrovati. Le immagini di Bagni Medusa evocano un mare mosso e un desiderio di serenità nonostante la confusione.
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La poesia 40
L’estate continua a farsi sentire attraverso le poesie di Ritangela che celebrano la bellezza del cielo e del mare. Le sue opere evocano giochi marini e tramonti sereni, esprimendo la libertà e la gioia dell’estate, nonostante la fine di agosto. Buona lettura con le sue composizioni.
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La poesia 39
Il testo riflette la ricerca di tranquillità e introspezione in momenti di solitudine, simboleggiata dalla raccolta di conchiglie. La descrizione di un paesaggio marino offre un senso di sicurezza e stabilità, con immagini di uccelli marini e tramonti che evocano un atteso finale.
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La poesia 38
Il contenuto riflette l’inquietudine dell’autrice, evocando immagini di oscurità, stelle e una natura in crisi. Si sottolinea l’avidità umana nel sfruttare le risorse del pianeta, causando danno all’ambiente. L’atmosfera di un notturno inquieto evidenzia la bellezza perduta del mondo e il rischio di distruzione imminente.
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La poesia 37
Il testo di Ritangela Tomasicchio esplora emozioni attraverso immagini evocative di natura e cosmologia, riflettendo sul mistero della vita e sul passare del tempo. La bellezza di Roma e la contemplazione di Saturno si intrecciano con sentimenti di meraviglia e vulnerabilità, creando un contrappunto di esperienze umane e universali.
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La poesia 36
La primavera si manifesta con la rinascita della natura, mentre il sorriso di una persona diventa un simbolo di freschezza e speranza. Le immagini evocano la semplicità della vita nelle case popolari e la solitudine di chi attende in un bar, riflettendo su momenti di bellezza e malinconia.
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La poesia 35
Le poesie di Ritangela riflettono momenti di introspezione e bellezza, evidenziando la transizione da malinconia a serenità. L’autrice descrive il risveglio della vita e la liberazione delle emozioni, con simboli di natura e amore, culminando in un matrimonio immerso in un’atmosfera sognante, ma con la consapevolezza del tempo che scorre.










