Il sale sulla coda

Articoli ironici, arguti e talvolta pungenti

  • Il corpo delle donne

    Il corpo delle donne

    Il sale sulla coda – 16. In questo articolo, dai toni particolarmente crudi, c’è tutto il senso di profonda amarezza e rabbia per le sofferenze delle donne iraniane, imprigionate e torturate solo perché impegnate in una lotta impari per i loro diritti e la loro libertà

  • Omaggio a Pietro Pomponazzi

    Omaggio a Pietro Pomponazzi

    Il sale sulla coda – 15. L’autrice racconta la sua esperienza con la filosofia, evidenziando la difficoltà di apprendere concetti complessi. Menziona Pietro Pomponazzi, che sostenne che l’immortalità dell’anima non può essere dimostrata logicamente, ma solo accettata per fede. Nonostante le sfide, prova gratitudine per Pomponazzi e riflette sulla toponomastica della sua città.

  • Avunculogratulatore Meccanico: Una Satira Contemporanea

    Avunculogratulatore Meccanico: Una Satira Contemporanea

    Il sale sulla coda – 14. Nel testo, Marina Zuccoli riflette sulle assurdità della comunicazione moderna, dalla pubblicità invasiva via email a offerte strane, come quelle di un avunculogratulatore meccanico. Si interroga sull’utilità di prodotti di cui non ha bisogno, mostrando il disagio causato dall’eccesso di marketing che inonda quotidianamente la sua vita.

  • Spreco di Cibo: Da Pinocchio a Brooklyn

    Spreco di Cibo: Da Pinocchio a Brooklyn

    Il sale sulla coda – 13. L’autrice riflette sul concetto di spreco, influenzato dalla propria esperienza di benessere rispetto alla povertà storica e letteraria. Analizza la visione morale negativa dello spreco, derivante da insegnamenti familiari, confrontando questa percezione con la figura di Francie in “Un albero cresce a Brooklyn”, che esalta il gesto del potersi permettere di sprecare.

  • Umiltà e Spudoratezza: Lezioni dai Måneskin

    Umiltà e Spudoratezza: Lezioni dai Måneskin

    Il sale sulla coda – 12. Il brano riflette sull’impatto dei Måneskin, sottolineando il loro stile rock audace e il rispetto dimostrato verso la canzone “Jolene” di Dolly Parton. La writer critica l’abuso di potere comune in Italia, auspicando un maggior equilibrio tra la loro spudoratezza artistica e il buon senso nella vita quotidiana.

  • Crittografia Sinonimica: Un Gioco per la Mente

    Crittografia Sinonimica: Un Gioco per la Mente

    Il sale sulla coda – 11. Il testo discute le tecniche di memoria adottate da Cicerone e altri filosofi, evidenziando come queste si riflettano nella didattica moderna, in particolare nell’insegnamento dell’alfabeto attraverso immagini. Viene anche menzionato il piacere intellettuale derivante dall’apprendimento o dalla risoluzione di enigmi, concludendo con un puzzle crittografico.

  • Fotografia e Lingua: L’Impatto di Paul Scheuermeier sull’Italiano

    Fotografia e Lingua: L’Impatto di Paul Scheuermeier sull’Italiano

    Il sale sulla coda – 10. Negli anni Venti, il linguista svizzero Paul Scheuermeier viaggiò in Italia settentrionale per raccogliere pronunce locali e contribuire a un Atlante fonetico dell’italiano, documentando anche la vita contadina attraverso fotografie. Le donne, spesso multitasking, mostrano abilità straordinarie, ma le loro realizzazioni meritano maggiore attenzione e documentazione.

  • Vespasiani e uguaglianza di genere

    Vespasiani e uguaglianza di genere

    Il sale sulla coda – 1. La scomparsa dei vespasiani è stata oggetto di riflessione, evidenziando la loro funzione sociale e igienica, ma anche la discriminazione di genere, poiché mancavano servizi simili per le donne. Inoltre, un’analisi del contegno bibliotecario mostra un’educazione che ha costretto le donne a comportamenti rigidamente conformisti in ambienti culturali.

  • Suffragetta o Suffragista? Analisi del Termine

    Suffragetta o Suffragista? Analisi del Termine

    Il sale sulla coda – 9. L’articolo critica l’uso di termini diminutivi come “suffragetta” e propone di sostituirli con forme più rispettose come “suffragista”. Viene messa in discussione la rappresentazione femminile negli eventi pubblici, suggerendo di rimpiazzare figure come “vallette” e “ring girl” con assistenti e display luminosi, valorizzando ruoli più dignitosi.

  • I Battiporta di Bologna: Storia e Curiosità

    I Battiporta di Bologna: Storia e Curiosità

    Il sale sulla coda – 8. Il saggio di Gérard Genette “Soglie” analizza il significato dei dettagli esterni di un testo, come le illustrazioni e i titoli. Paragonando i battiporta ai frontespizi, si esplora come anche questi possano evocare storie sull’edificio. Le loro forme possono riflettere personalità e significati legati ai proprietari della casa.