Il sale sulla coda

Articoli ironici, arguti e talvolta pungenti

  • Ciao Rino simbolo di libertà e pericolo

    Ciao Rino simbolo di libertà e pericolo

    Il sale sulla coda – 19. Il post ricorda la Giornata mondiale del rinoceronte, utilizzando il film di Ettore Scola per descrivere la bellezza e il pericolo di questi animali. Denuncia la minaccia della loro estinzione e il furto del corno da un rinoceronte imbalsamato a Bologna, esprimendo indignazione e un desiderio di vendetta contro i ladri.

  • Conosci Anitta ? (con 2 t) o la Rivoluzione del lessico

    Conosci Anitta ? (con 2 t) o la Rivoluzione del lessico

    Il sale sulla coda – 18. L’articolo di Marina Zuccoli riflette sull’importanza di riconnettersi con il passato, evidenziando il ruolo delle vedove nella gestione delle imprese tipografiche e vinicole in Francia. Inoltre, celebra Anitta, cantante pop brasiliana, per aver costretto Google a correggere la definizione sessista di “patroa”, elevando la figura delle imprenditrici.

  • Sgrammatura: Una Verità Scomoda per i Consumatori

    Sgrammatura: Una Verità Scomoda per i Consumatori

    Il sale sulla coda – 17 . L’autrice, nell’esprimere la sua fermezza nel sostenere la superiorità dell’allegretto della settima sinfonia di Beethoven, denuncia il fenomeno della sgrammatura, in cui i prodotti alimentari diminuiscono di peso mantenendo il prezzo. Critica la mancanza di trasparenza da parte delle aziende che ingannano i consumatori, sottolineando l’importanza della verità.

  • Il corpo delle donne

    Il corpo delle donne

    Il sale sulla coda – 16. In questo articolo, dai toni particolarmente crudi, c’è tutto il senso di profonda amarezza e rabbia per le sofferenze delle donne iraniane, imprigionate e torturate solo perché impegnate in una lotta impari per i loro diritti e la loro libertà

  • Omaggio a Pietro Pomponazzi

    Omaggio a Pietro Pomponazzi

    Il sale sulla coda – 15. L’autrice racconta la sua esperienza con la filosofia, evidenziando la difficoltà di apprendere concetti complessi. Menziona Pietro Pomponazzi, che sostenne che l’immortalità dell’anima non può essere dimostrata logicamente, ma solo accettata per fede. Nonostante le sfide, prova gratitudine per Pomponazzi e riflette sulla toponomastica della sua città.

  • Avunculogratulatore Meccanico: Una Satira Contemporanea

    Avunculogratulatore Meccanico: Una Satira Contemporanea

    Il sale sulla coda – 14. Nel testo, Marina Zuccoli riflette sulle assurdità della comunicazione moderna, dalla pubblicità invasiva via email a offerte strane, come quelle di un avunculogratulatore meccanico. Si interroga sull’utilità di prodotti di cui non ha bisogno, mostrando il disagio causato dall’eccesso di marketing che inonda quotidianamente la sua vita.

  • Spreco di Cibo: Da Pinocchio a Brooklyn

    Spreco di Cibo: Da Pinocchio a Brooklyn

    Il sale sulla coda – 13. L’autrice riflette sul concetto di spreco, influenzato dalla propria esperienza di benessere rispetto alla povertà storica e letteraria. Analizza la visione morale negativa dello spreco, derivante da insegnamenti familiari, confrontando questa percezione con la figura di Francie in “Un albero cresce a Brooklyn”, che esalta il gesto del potersi permettere di sprecare.

  • Umiltà e Spudoratezza: Lezioni dai Måneskin

    Umiltà e Spudoratezza: Lezioni dai Måneskin

    Il sale sulla coda – 12. Il brano riflette sull’impatto dei Måneskin, sottolineando il loro stile rock audace e il rispetto dimostrato verso la canzone “Jolene” di Dolly Parton. La writer critica l’abuso di potere comune in Italia, auspicando un maggior equilibrio tra la loro spudoratezza artistica e il buon senso nella vita quotidiana.

  • Crittografia Sinonimica: Un Gioco per la Mente

    Crittografia Sinonimica: Un Gioco per la Mente

    Il sale sulla coda – 11. Il testo discute le tecniche di memoria adottate da Cicerone e altri filosofi, evidenziando come queste si riflettano nella didattica moderna, in particolare nell’insegnamento dell’alfabeto attraverso immagini. Viene anche menzionato il piacere intellettuale derivante dall’apprendimento o dalla risoluzione di enigmi, concludendo con un puzzle crittografico.

  • Fotografia e Lingua: L’Impatto di Paul Scheuermeier sull’Italiano

    Fotografia e Lingua: L’Impatto di Paul Scheuermeier sull’Italiano

    Il sale sulla coda – 10. Negli anni Venti, il linguista svizzero Paul Scheuermeier viaggiò in Italia settentrionale per raccogliere pronunce locali e contribuire a un Atlante fonetico dell’italiano, documentando anche la vita contadina attraverso fotografie. Le donne, spesso multitasking, mostrano abilità straordinarie, ma le loro realizzazioni meritano maggiore attenzione e documentazione.