La poesia

  • La poesia 39

    La poesia 39

    Il testo riflette la ricerca di tranquillità e introspezione in momenti di solitudine, simboleggiata dalla raccolta di conchiglie. La descrizione di un paesaggio marino offre un senso di sicurezza e stabilità, con immagini di uccelli marini e tramonti che evocano un atteso finale.

  • La poesia 38

    La poesia 38

    Il contenuto riflette l’inquietudine dell’autrice, evocando immagini di oscurità, stelle e una natura in crisi. Si sottolinea l’avidità umana nel sfruttare le risorse del pianeta, causando danno all’ambiente. L’atmosfera di un notturno inquieto evidenzia la bellezza perduta del mondo e il rischio di distruzione imminente.

  • La poesia 37

    La poesia 37

    Il testo di Ritangela Tomasicchio esplora emozioni attraverso immagini evocative di natura e cosmologia, riflettendo sul mistero della vita e sul passare del tempo. La bellezza di Roma e la contemplazione di Saturno si intrecciano con sentimenti di meraviglia e vulnerabilità, creando un contrappunto di esperienze umane e universali.

  • La poesia 36

    La poesia 36

    La primavera si manifesta con la rinascita della natura, mentre il sorriso di una persona diventa un simbolo di freschezza e speranza. Le immagini evocano la semplicità della vita nelle case popolari e la solitudine di chi attende in un bar, riflettendo su momenti di bellezza e malinconia.

  • La poesia 35

    La poesia 35

    Le poesie di Ritangela riflettono momenti di introspezione e bellezza, evidenziando la transizione da malinconia a serenità. L’autrice descrive il risveglio della vita e la liberazione delle emozioni, con simboli di natura e amore, culminando in un matrimonio immerso in un’atmosfera sognante, ma con la consapevolezza del tempo che scorre.