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La poesia 32
Il testo di Ritangela Tomasicchio esplora il tema della transitorietà della vita attraverso immagini di primavera e guerre. Descrive le ansie e la speranza, evidenziando il cambiamento e la fragilità dei sentimenti umani. La bellezza è accostata alla distruzione, lasciando una sensazione di nostalgia e inquietudine.
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La poesia 31
La dolce intimità si manifesta nella luce di un abatjour, dove il tempo si dissolve e si fondono immagini e sogni. I ricordi di promesse d’amore riscaldano il cuore, mentre gli elementi naturali e il desiderio sono evocati in un’atmosfera di poesia e nostalgia.
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La poesia 30
La poesia di Ritangela Tomasicchio evoca scene nostalgiche e malinconiche, riflettendo sull’inesorabilità del tempo e sull’identità perduta. Tra immagini di luoghi lontani e la musica evocativa di un’anima errante, l’autrice esprime un profondo senso di desiderio e ricerca di ispirazione attraverso il viaggio e l’abbandono emotivo.
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La poesia 29
Il testo descrive scenari evocativi di mare e natura, riflettendo stati d’animo di libertà e introspezione. Le onde simboleggiano cicli di vita e reminiscenze, mentre i gabbiani e le tempeste rappresentano pensieri inquieti. L’autrice esplora il contrasto tra serenità temporanea e la ricorrenza di emozioni dolorose e ricordi perduti.
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La poesia 28: celebrare l’amore, perchè no?
Ritangela Tomasicchio celebra San Valentino con tre pensieri poetici sull’amore. I testi esprimono l’intensità di un bacio, i ricordi di un amore passato e l’arte di mantenere viva la passione. L’autrice esplora la dolcezza e la magia delle emozioni, fondendo tenerezza e nostalgia in bellissime immagini poetiche.





