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La poesia 34: Madre
La poesia celebra il legame materno, esprimendo profondi sentimenti attraverso le opere di Alda Merini, Umberto Saba e Ritangela. Merini evoca la resilienza delle madri, mentre Saba ricorda la grazia e la presenza continua della madre. Ritangela offre una visione nostalgica e divertente, riflettendo sull’amore materno e i ricordi affettuosi.
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La poesia 33
Il testo descrive la bellezza dei gerani e delle orchidee, evidenziando l’interazione tra natura e pensieri. La poesia riflette sulla trasformazione e il passare del tempo, richiamando giardini del passato. L’orchidea gialla è simbolo di bellezza e attesa, emanando profumo solo in presenza dell’amante.
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La poesia 32
Il testo di Ritangela Tomasicchio esplora il tema della transitorietà della vita attraverso immagini di primavera e guerre. Descrive le ansie e la speranza, evidenziando il cambiamento e la fragilità dei sentimenti umani. La bellezza è accostata alla distruzione, lasciando una sensazione di nostalgia e inquietudine.
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La poesia 31
La dolce intimità si manifesta nella luce di un abatjour, dove il tempo si dissolve e si fondono immagini e sogni. I ricordi di promesse d’amore riscaldano il cuore, mentre gli elementi naturali e il desiderio sono evocati in un’atmosfera di poesia e nostalgia.
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La poesia 30
La poesia di Ritangela Tomasicchio evoca scene nostalgiche e malinconiche, riflettendo sull’inesorabilità del tempo e sull’identità perduta. Tra immagini di luoghi lontani e la musica evocativa di un’anima errante, l’autrice esprime un profondo senso di desiderio e ricerca di ispirazione attraverso il viaggio e l’abbandono emotivo.





