La poesia
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La poesia 24: per Natale
Il Natale porta gioia e speranza, ma in un contesto di guerra e sofferenza. Le poesie di Ritangela esprimono il dolore dei bambini e l’assenza di pace, evidenziando la disumanità dei conflitti. L’autrice propone una riflessione profonda sull’attuale crisi umanitaria, chiedendo un momento di silenzio per la pace.
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La poesia 23
Il testo riflette sulla transizione dell’autunno, evocando ricordi nostalgici e immagini di bellezza naturale. L’autore esprime un sentimento di solitudine e nostalgia, mentre l’autunno da momento di passaggio si trasforma in una nebbia opprimente. I colori e i sapori stagionali riaccendono memorie di un amore perduto.
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La poesia 22
Il testo presenta tre componimenti poetici di Ritangela Tomasicchio, evocando immagini di natura e ricordi personali. La sirena emerge in una baia deserta, la giostra parigina richiama la nostalgia dell’infanzia, e infine, una poesia semplice celebra il presente accanto alla statua di Padre Pio, riflettendo sulla bellezza dell’esistenza.
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La poesia 21
Il testo esplora il fenomeno delle miodesopsie, descrivendole come piccole creature fastidiose che disturbano la vista, in particolare durante momenti di relax. Invita a ignorarle e a non seguirle con lo sguardo. La poesia emergente dal dolore amoroso è anche trattata, sottolineando la trasformazione della sofferenza in espressione poetica.
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La poesia 20
Il triste episodio di persecuzione contro la giovane studentessa iraniana che è stato ricordato dal mio articolo e da quello di Marina Zuccoli, pubblicati nei giorni scorsi, ha ispirato anche la “reazione” poetica della nostra Ritangela. Questa è la sua toccante poesia. Biancastella Poesia stanca Una sedia in stile, ma sgangherata,instabile su pietre e ghiaia,un falò di sterpi…Lei stasera non c’era,mi auguro stesse lavorando.Ogni sera…
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La poesia 19
Il testo esplora la nostalgia e la bellezza dei luoghi attraverso tre componimenti di Ritangela Tomasicchio. Si riflette sull’assenza del padre, sulla magia di Ostuni e sulla vivacità di Trani, evocando emozioni legate a ricordi, paesaggi incantevoli e la dolcezza della vita quotidiana. Una celebrazione della memoria e dell’essenza dei luoghi.
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La poesia 18
Le poesie si ispirano all’Autunno, esplorando la sua bellezza e malinconia. L’autrice, Ritangela Tomasicchio, descrive la metamorfosi della stagione attraverso immagini vivide, evocando nostalgie e riflessioni sull’esistenza. L’autunno diventa un simbolo di liberazione e introspezione, rappresentando un momento di rinnovamento interiore e profonda connessione con la natura.
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La poesia 17
Marina Zuccoli condivide il suo piacere poetico, presentando due poesie inviate a concorsi letterari. “Addio” ha vinto un concorso a Corvione e “Il rimpianto” ha ottenuto il secondo posto a Bovolone. L’autrice riflette sulle sfide della scrittura e sull’impatto emotivo delle sue opere. La terza poesia è attualmente smarrita.
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La poesia16
Il testo esplora nostalgicamente i cambiamenti delle stagioni, riflettendo sui sentimenti di amore e paternità. La scrittrice, Ritangela Tomasicchio, evoca immagini di autunno e estate, rivelando la bellezza della quiete e della connessione con la figlia, nonostante il fluire del tempo e le incertezze emotive.
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La poesia 15
Le tre poesie di Ritangela Tomasicchio esplorano temi di amore, speranza e memoria. “Gingillo d’ambra” riflette sull’essenza eterna e la lotta contro il nulla, “Sconfitta” esprime liberazione creativa attraverso il colore, mentre “Ricordi” tocca il timore suscitato dalla riscoperta di ricordi dimenticati.










