La poesia 19

A mio padre

Quando tornammo a casa,
tu già non c’eri più,
vidi il tuo cappotto appeso
e la sciarpa,
inutili, ormai,
ma avevano intriso il tuo odore,
ancora,
mischiato al fumo delle sigarette.
Mi persi in un abbraccio immaginario.
Provai dolcezza e conforto.
Quei panni vuoti riscaldavano col tuo calore
come ultimo tuo regalo.
Ritangela Tomasicchio composuit aprile 1969

La magia di Ostuni

Mille e mille gradini bianchi
ed archi bianchi
nella strada bianca
portano alla casa bianca
ed alla terrazza bianca,
sposa del vento e del mare lontano,
tra il parlottio di lenzuola e panni bianchi
alla libertà del cielo azzurro offerti,
o quali fantasmi danzanti al mistero delle stelle
e della luna bianca.
Nel profumo di menta e gelsomini bianchi,
sul balcone, la vicina ciarliera.
con la veste bianca,
alla sua ora coglie il basilico
riparandosi dal sole con l’ombrellino bianco.
E nelle notti bianche,
piccoli esseri buffi,
nella creta per sortilegio imprigionati
e in variopinti fischietti tramutati,
sibilano simili a flebili voci bianche
sulle piccole mensole bianche
delle pareti bianche
delle case bianche.
Poi s’alza il vento,
vola la tenda bianca,
sbuffa la gatta bianca
si rovescia la sua ciotola bianca:
e c’è tanto latte e miele per terra versato
e lì, per magia, per sempre fissato
e moltiplicato sul pavimento inondato
dagli orli di una marea lenta morbida e bianca
che inesorabilmente avanza per tutta la casa bianca
della città bianca.
E nella luce bianca,
velata da una mussola bianca,
nel silenzio aleggia un’essenza
misteriosa giocosa e bianca.
E cupidi leziosi nel vuoto ruotano
da sempre immemori
nel silenzio di un’alta volta bianca
sopra l’enigmatica batuffolosa gatta bianca,
sonnacchiosa sul lucido pavimento
di panna e caramello,
quasi una nuvola,
sospesa anch’essa,
e pur sempre bianca,
nella casa bianca
della città, senza tempo, magica e bianca.
RITANGELA TOMASICCHIO composuit nella casa di una cara amica, in Ostuni il 9 agosto 2011.

Trani

Limpida Trani
e ridente.
Svetta la cattedrale,
suo emblema gioiello,
sentinella sul mare.
E la calda pietra
al sole racconta
di nobili antichi fasti
e di un santo pellegrino
venuto dal mare.
Ora è solo dolce
ventosa vacanza
nei locali sul porto,
nelle larghe piazze
dai balconi fioriti,
e nei giardini sul mare.
Ritangela Tomasicchio composuit 2022


Le amiche