Quando tornammo a casa, tu già non c’eri più, vidi il tuo cappotto appeso e la sciarpa, inutili, ormai, ma avevano intriso il tuo odore, ancora, mischiato al fumo delle sigarette. Mi persi in un abbraccio immaginario. Provai dolcezza e conforto. Quei panni vuoti riscaldavano col tuo calore come ultimo tuo regalo. Ritangela Tomasicchio composuit aprile 1969
La magia di Ostuni
Mille e mille gradini bianchi ed archi bianchi nella strada bianca portano alla casa bianca ed alla terrazza bianca, sposa del vento e del mare lontano, tra il parlottio di lenzuola e panni bianchi alla libertà del cielo azzurro offerti, o quali fantasmi danzanti al mistero delle stelle e della luna bianca. Nel profumo di menta e gelsomini bianchi, sul balcone, la vicina ciarliera. con la veste bianca, alla sua ora coglie il basilico riparandosi dal sole con l’ombrellino bianco. E nelle notti bianche, piccoli esseri buffi, nella creta per sortilegio imprigionati e in variopinti fischietti tramutati, sibilano simili a flebili voci bianche sulle piccole mensole bianche delle pareti bianche delle case bianche. Poi s’alza il vento, vola la tenda bianca, sbuffa la gatta bianca si rovescia la sua ciotola bianca: e c’è tanto latte e miele per terra versato e lì, per magia, per sempre fissato e moltiplicato sul pavimento inondato dagli orli di una marea lenta morbida e bianca che inesorabilmente avanza per tutta la casa bianca della città bianca. E nella luce bianca, velata da una mussola bianca, nel silenzio aleggia un’essenza misteriosa giocosa e bianca. E cupidi leziosi nel vuoto ruotano da sempre immemori nel silenzio di un’alta volta bianca sopra l’enigmatica batuffolosa gatta bianca, sonnacchiosa sul lucido pavimento di panna e caramello, quasi una nuvola, sospesa anch’essa, e pur sempre bianca, nella casa bianca della città, senza tempo, magica e bianca. RITANGELA TOMASICCHIO composuit nella casa di una cara amica, in Ostuni il 9 agosto 2011.
Trani
Limpida Trani e ridente. Svetta la cattedrale, suo emblema gioiello, sentinella sul mare. E la calda pietra al sole racconta di nobili antichi fasti e di un santo pellegrino venuto dal mare. Ora è solo dolce ventosa vacanza nei locali sul porto, nelle larghe piazze dai balconi fioriti, e nei giardini sul mare. Ritangela Tomasicchio composuit 2022