“Penso, quindi vivo. Viva il pensiero.”
di Biancastella

Ad agosto il nostro Blog si concede una pausa, ma io vorrei utilizzare questo momento per rivolgermi alle amiche che numerose seguono le nostre rubriche per invitarle a partecipare attivamente allo sviluppo di questo sito che, nato sperimentalmente nel febbraio del 2024, ha poi preso il volo nell’aprile successivo, riscontrando tantissime visualizzazioni, like e commenti. Ma vogliamo crescere ancora e per questo cerchiamo nuove compagne di viaggio! Qui sotto trovate le immagini del mio “ponte di comando”.



C’è un’età della vita in cui si smette di dover dimostrare qualcosa a qualcuno, e proprio per questo si decide di cambiare pagina o di continuare a fare quello che amiamo, ma in piena libertà. È da qui che nasce Le Indomite Over: non un blog di signore in pensione che riempiono il tempo, ma una redazione di donne che hanno passato una vita a fare bene la loro professione ma non si sentono arrivate, anzi hanno voglia di partire per strade nuove, senza scadenze, senza compromessi. Molte di noi hanno lasciato il lavoro per “raggiunti limiti di età”, come recita la burocrazia, altre lavorano ancora. Quello che ci unisce non è l’anagrafe: è l’aver vissuto abbastanza da avere tanta esperienza e, tuttavia, avere ancora la voglia — spesso rimandata per una vita intera — di fare finalmente quello che non abbiamo potuto fare da giovani.
Io sono Biancastella e quello che ho ideato è uno spazio riservato, rigorosamente, solo alle donne. Non per esclusione ma per eredità: nel 1868 Gualberta Alaide Beccari fondò La Donna, il primo periodico italiano con una redazione interamente femminile — oggi quasi dimenticata, come tante di cui raccontiamo le storie in questo Blog. Le Indomite Over raccolgono, a modo loro, quella stessa idea: uno spazio di autonomia intellettuale, gestito e scritto da donne, per raccontare quello che hanno da dire senza intermediari.
Il Blog nasce dall’incontro tra mestiere giornalistico e passione per la ricerca, guidato da chi ha diretto per anni una importante biblioteca di rilevanza nazionale e poi è diventata giornalista, perché ha imparato che la cultura, quella vera, si fa scavando negli archivi tanto quanto per strada. Da lì viene lo stile di questo sito: rigore quando serve rigore, ironia quando l’ironia è l’unica risposta sensata e mai il tono da rivista patinata che spiega la vita a chi la vita l’ha già vissuta.
Cosa troverai
Le nostre pagine raccontano, tra le altre cose:
- Storie di donne dimenticate e da ricordare: giornaliste, scrittrici, esploratrici, attrici, donne di pensiero e di azione che la storia ha spesso archiviato in una riga e che qui riprendono voce
- Arte e pittura: talenti riscoperti, letture del contemporaneo, senza il gergo da catalogo
- Fotografia: dall’analogico al digitale, attraverso chi ha davvero guardato il mondo prima di fotografarlo
- Musica e poesia: non recensioni da manuale, ma letture personali, calde, che restano dalla parte del lettore
- Recensioni e cultura: libri vecchi e nuovi, cinema, teatro, televisione — letti e visti con l’occhio di chi ha passato la vita tra pagine e platee, non con il comunicato stampa riscritto
- Racconti e resoconti di viaggio: il mondo visto da chi non ha più fretta di vederlo tutto, e proprio per questo lo vede meglio
- La cucina della memoria: manoscritti, ricette, libri — il cibo come archivio di famiglia e di cultura
- Il Sale sulla Coda: la rubrica dove la vita vera diventa racconto — piccole rivincite, disavventure che fanno ridere solo il giorno dopo, satira sociale senza sconti a nessuno, nemmeno a noi stesse
Cerchiamo te
Non un curriculum. Non un titolo. Cerchiamo donne che abbiano una storia da raccontare e il coraggio di raccontarla con voce propria — che sia un ricordo, un’analisi, un aneddoto che fa ridere o un affondo che fa pensare. Se hai lavorato una vita in un settore e hai qualcosa da dire su come va il mondo oggi, se hai una storia di famiglia che merita di uscire dal cassetto, se ami scrivere di arte, di musica, di viaggi, o semplicemente sai raccontare bene un episodio vero — qui c’è spazio.
Non chiediamo la pensione come requisito. Chiediamo l’esperienza che di solito arriva con l’età, e la voglia di metterla su carta senza filtri.
Cerchiamo penne ironiche per Il Sale sulla Coda
Qui il bando si fa specifico. Cerchiamo scrittrici capaci di trasformare un fatto vero — piccolo o grande, personale o di cronaca — in un racconto che faccia ridere, sorridere amaro, o pensare attraverso il riso. Che tu preferisca l’aneddoto quotidiano raccontato con leggerezza o l’affondo satirico su un fatto realmente accaduto, cerchiamo chi ha il senso del ritmo comico e non ha paura di mettere in scena anche sé stessa. Non serve essere state comiche di professione: serve saper vedere il lato assurdo delle cose e scriverlo bene.
Cerchiamo anche chi sa recensire
Libri — vecchi e nuovi, senza distinzione tra classico e uscita del mese. Cinema, teatro, televisione: non la sinossi riscritta, ma un punto di vista che aiuti chi legge a decidere se vale la pena, e perché. Se hai passato una vita a leggere, guardare, andare a teatro con l’occhio critico acceso, qui la tua voce ha un posto.
Il fronte caldo del momento: l’arte al femminile
Stiamo cercando in particolare chi possa raccontare:
- Pittrici e artiste visive, di ieri e di oggi, specialmente quelle che i libri di storia dell’arte hanno saltato
- Fotografe che hanno cambiato il modo in cui guardiamo le cose
- Curatrici e galleriste che stanno decidendo, oggi, cosa vedremo domani
- Recensioni e letture critiche di mostre — non il comunicato stampa riscritto, ma un punto di vista
Ma questa è la porta principale, non l’unica. Se hai un’idea che non rientra in nessuna rubrica elencata qui sopra, scrivici lo stesso: le rubriche nuove nascono sempre da una proposta che non c’entrava con niente.
Penso, quindi vivo. Viva il pensiero — e viva chi ha ancora voglia di scriverlo.
Io sono Biancastella, già direttrice di una grande Biblioteca e da alcuni anni giornalista, ideatrice e amministratrice/ responsabile del Blog “Biancastella e le sue amiche. Le indomite over”. L’indirizzo e-mail al quale inviare la vostra disponibilità a collaborare è: abiancastella@gmail.com. Se volete collegarvi col sito digitate abiancastella.com

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