La poesia 46

di Ritangela Tomasicchio

Festa di paese
Lo inseguivo nella folla,
nella confusione dei colori
e dei rumori degli spari…
Continuai a seguirlo,
finché la fiumana si diradò,
scomparvero le case,
iniziò il lungo filare
degli alberi e dei bossi.
Nella solitudine
la luna piena uscì dalle nubi
e, libera e beffarda,
lo illuminò.
Non eri tu.
R.T composuit in Bari, il 29 ottobre 2025

Venezia
evanescente
nella bruma
appare
come sogno,
riflesso
obliquamente,
nella luce dei lampioni,
nella magia
di vecchi specchi
macchiati
dal tempo
e nelle iridescenze
degli effetti di luce
tra acqua ed aere
R.T. composuit inverno 2025

Una risposta a “La poesia 46”

  1. Avatar ritangelatomasicchio
    ritangelatomasicchio

    le feste creano confusione,smarrimento

Rispondi



Scopri di più da Biancastella e le sue amiche. Le indomite over

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere