

Germogli
Dietro la persiana,
in quel riquadro di luce,
si esaltano i colori dei miei gerani.
Il sole trasforma il banale
e scrive la sua poesia.
Perseveranti colgo piccole tenere essenze
nel loro lento tenace divenire,
ma il pensiero allarga i perimetri
e gli orizzonti temporali…
E appaiono lunghi viali,
stretti sentieri,
magiche velature,
bagliori improvvisi
sotto il cristallo azzurro del cielo.
L’intreccio dei rami è pulsante
di melodie e di linfa
ascendente dall’eternità delle radici…
E come sempre torno
a perdermi e disperdermi
in mutazioni vegetali continue
lungo i viali del ricordo e del futuro,
nell’avvicendarsi delle stagioni,
nel perverso ed inutile scorrere del tempo
e disfarsi delle nubi.
Ritangela Tomasicchio composuit in Bari nella primavera del 2011 ricordando i giardini visti negli anni felici :Villa Taranto, La Mortella, l’orto botanico a Roma etc.
Orchidee in boccio
Nella trasformazione
lenta
misteriosa
a cerose ed immote
farfalle,
le gracili mani
si tendono
filiformi
traslucide
gonfie di vita,
protese
con tenace coraggio
verso un’apparente
inutile perfezione,
verso la mia felicità.
Ritangela Tomasicchio composuit aprile 2025




L’ORCHIDEA GIALLA
Le orchidee,
fiori discreti,
non profumano,
in silenzio
si mostrano
nella loro leggiadra
perfetta
bellezza
ed osservano
immote,
perseveranti,
gli umani…
Ma l’orchidea gialla,
una padrona avea
di pari bellezza
che nell’attesa dell’amante
i capelli profumati
scioglieva…
Allora e solo allora
l’orchidea gialla
il suo sottile
misterioso
evanescente profumo
emanava,
e lo acuiva nel suo dondolio,
se le si passava accanto,
perché anche lei,
gelosa
gialla d’invidia,
quell’amante,
dalla calda voce,
aspettava.
Ritangela Tomasicchio composuit 2024

