Storie di donne
biografie di donne che hanno lasciato un segno
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Donne in divisa: una lunga storia
Storie di donne – 18. L’articolo discute i quasi 25 anni dall’introduzione della legge che consente alle donne di entrare nelle Forze Armate italiane. Si evidenziano le sfide affrontate da queste donne, dall’uguaglianza dei diritti prevista nella Costituzione alle recenti promozioni. Nonostante ostacoli e discriminazioni, la presenza femminile nelle forze armate continua a crescere.
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Intervista esclusiva:l’eredità di Christine de Pizan, prima scrittrice per professione
Storie di donne – 17. Le interviste. Christine de Pizan, una figura intellettuale nel XIV secolo, ha sfidato i pregiudizi del suo tempo, sostenendo l’uguaglianza educativa tra donne e uomini. Vedova con tre figli, divenne scrittrice per garantire la sopravvivenza della sua famiglia. Profondamente influenzata dall’educazione del padre, il suo lavoro ha avuto un impatto duraturo sulla storia delle donne.
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Maria l’Ebrea: la prima alchimista della storia
Storie di donne – 16. Maria, sorella di Mosè, è riconosciuta come la prima alchimista donna, autrice di importanti scoperte nel III secolo d.C. La sua opera include invenzioni come l’alambicco e il metodo di cottura a bagnomaria. Il manoscritto BUB 457 testimonia il suo contributo alla scienza alchemica, evidenziando il ruolo delle donne in questo campo.
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Un’italiana a Lanzarote per realizzare un sogno
Storie di donne 15. Le interviste. Cristina Ghirardelli, originaria di Ravenna, vive a Lanzarote da undici anni. Dopo una carriera nell’agenzia immobiliare, ha scelto di cambiare vita per una vita più semplice. Oggi gestisce appartamenti turistici e sta esplorando un nuovo interesse per la filosofia e la bellezza olistica, con progetti innovativi in arrivo.
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Il coraggio delle donne iraniane: il loro corpo contro l’oppressione
Storie di donne – 14. L’articolo riporta la tragedia e il coraggio delle donne iraniane, a partire dal femminicidio di Mahsa Amini, arrestata e uccisa dalla polizia morale per violazione delle norme sul velo. Le giovani donne protestano coraggiosamente contro l’oppressione, cercando giustizia e libertà, e chiedono supporto internazionale per non essere dimenticate come le afgane.
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Il Cammino di Santiago
Storie di donne – 13. Le interviste Rossana Santoro, amante della natura, ha affrontato il Cammino di Santiago come una sfida personale e non religiosa. Durante il percorso, ha scoperto l’importanza della semplicità e del contatto con la natura, rimanendo colpita dalle emozioni e dalla bellezza del viaggio. Consiglia di intraprendere questa esperienza trasformativa.
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Donne Etrusche: Libertà e Matriarcato
Storie di donne – 12. Il testo esplora la figura delle donne nell’antica Etruria, discutendo la leggenda del matriarcato e il loro ruolo sociale, evidenziando l’importanza del matronimico. Contrariamente al patriarcato classico, le donne etrusche avevano voce in capitolo nelle decisioni familiari e partecipavano attivamente alla vita pubblica e alle celebrazioni sociali e culturali.
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Donne e Mare: Storie di Emancipazione Professionale
Storie di donne – 11. Il libro “Donne sul ponte di comando”, dal quale partono le riflessioni di questo articolo, esplora l’emancipazione femminile nel settore marittimo, raccontando le esperienze di donne pioniere che hanno sfidato pregiudizi storici. Attraverso testimonianze, si evidenziano progressi e sfide nel raggiungere posizioni di comando, mettendo in luce la necessità di abbattere stereotipi e promuovere l’uguaglianza.
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Bettisia Gozzadini: La Prima Donna Laureata di Bologna
Storie di donne – 10. Bettisia Gozzadini, giurista bolognese del XII secolo, rappresenta un mistero nella storia accademica, poiché non appare nei registri ufficiali dell’Università di Bologna. Nata nel 1209, sfidò le convenzioni di genere e ottenne la laurea in diritto, ma la sua figura è stata relegata a leggenda, nonostante testimonianze storiche la confermino.
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Donne tipografe: storie senza volti
Storie di donne – 9. Il contenuto si concentra sulla valorizzazione delle donne nel campo della tipografia e dell’editoria, evidenziando come la storia abbia trascurato i loro contributi fino agli anni ’70. Attraverso la ricerca nella Biblioteca Universitaria di Bologna, si esplorano i ruoli delle donne, in particolare delle vedove, nell’attività tipografica, stimolando interrogativi sulla loro invisibilità storica.










