di Ritangela Tomasicchio

Tanti tanti anni fa, andai a cinema con mio padre per vedere un film senza pretese interpretato da Elvis Presley.
Al botteghino dettero a mio padre un taccuino non adatto a lui. Poteva servire ad un giovane tombeur de femmes per catalogare donne a seconda del colore dei capelli. Mio padre si fece una bella risata e me lo regalò, per farmi capire quello che poteva essere il comportamento di un ragazzo poco serio. E poi aggiunse che a nessuna donna avrebbe fatto piacere essere catalogata in quel modo e per par condicio neanche agli uomini.
Fu la mia prima lezione sul femminismo

AUGURIO
Fanciulla sconosciuta,
dalla finestra
vedo te,
scarmigliata nel vento,
ed i tuoi passi
indomiti…
Vai di fretta…
Vorrei
che continuassi così
nel tempo
e nel mondo…
Con ogni vento,
tesa,
senza tentennamenti,
verso una meta.
Ritangela Tomasicchio composuit marzo 2026
