Ancora Dicembre ma Basta falsità

di Ritangela Tomasicchio

Il sale sulla coda 35 a cura di Biancastella

Mentre Melania prepara gli addobbi per l’abete di 18 metri e più, inserito nella Blue room, Trump è contento come un bambino quando pensa al premio Nobel che in realtà potrebbe avere a memoria perpetua solo se si ibernasse in Groenlandia.

Intanto Lucifero aspetta Bibì e Vlavlà, ma dovrebbe decidersi una buona volta a toglierli di mezzo, perché il loro girone infernale particolare è pronto da tempo.

Ma i due, Netanyiahu e Putin, pensano solo alle “parole, parole, parole” ipocrite che da due anni circa ci propinano nei loro discorsi di auguri, inneggiando ai valori spirituali e morali, alla guerra che libera dalla barbarie, alla famiglia ed alla salvezza… dei bambini. Quest’anno devo premunirmi di pillole contro la nausea e il vomito, fatelo anche voi.

Naturalmente dovrei citare anche altri soggetti o gruppi, ma la situazione è talmente farraginosa e collegata ad interessi e contromosse sotterranee che non si riesce a trovare il bandolo della matassa. Ed allora nel mio piccolo…

Ancora sarà Natale
Ancora una fine
ed un inizio non nuovo
Ancora una volta,
tra stupri e coltelli,
qualcuno camminerà per strade deserte
nella festività,
mentre luci occhieggiano
sin da ora
senza senso
ad una falsa felicità.
La società si ripete
da sempre:
omicidi, corruzione, guerre,
sfruttamento, terrorismo
si mescolano
in una ricerca insulsa,
dai piccoli ai grandi potenti,
di odio, sopraffazione, meschinità.
Allora siamo seri,
ABOLIAMO OGNI NATALE DI FALSITA’.