di Ritangela Tomasicchio

Ci riconosciamo, con una vicinanza totale e amara, nel grido d’allarme lanciato da Ritangela nel nostro Blog per questo Dicembre 2025. Di fronte a un’epoca in cui i potenti propinano “parole, parole, parole” ipocrite, inneggiando a valori calpestati, l’unica risposta onesta è lo sdegno.
Mentre le luci natalizie occhieggiano senza senso ad una “falsa felicità”, il mondo è lacerato dal fragore delle guerre diffuse—da Kiev a Gaza e non solo—e dall’orrore sociale degli stupri, dei coltelli, della corruzione e dello sfruttamento. Questo testo è la nostra denuncia senza filtri di un’umanità che, nella sua ricerca di odio e sopraffazione, si ripete nella sua meschinità.
È tempo di abbattere il velo dell’ipocrisia e di guardare in faccia la desolazione, il dolore e la diaspora. La conclusione è urgente e condivisa: ABOLIAMO OGNI NATALE DI FALSITÀ.
Biancastella
Mentre Melania prepara gli addobbi per l’abete di 18 metri e più, inserito nella Blue room, Trump è contento come un bambino quando pensa al premio Nobel che in realtà potrebbe avere a memoria perpetua solo se si ibernasse in Groenlandia.
Intanto Lucifero aspetta Bibì e Vlavlà, ma dovrebbe decidersi una buona volta a toglierli di mezzo, perché il loro girone infernale particolare è pronto da tempo.
Ma i due, Netanyiahu e Putin, pensano solo alle “parole, parole, parole” ipocrite che da due anni circa ci propinano nei loro discorsi di auguri, inneggiando ai valori spirituali e morali, alla guerra che libera dalla barbarie, alla famiglia ed alla salvezza… dei bambini. Quest’anno devo premunirmi di pillole contro la nausea e il vomito, fatelo anche voi.
Naturalmente dovrei citare anche altri soggetti o gruppi, ma la situazione è talmente farraginosa e collegata ad interessi e contromosse sotterranee che non si riesce a trovare il bandolo della matassa. Ed allora nel mio piccolo…
Ancora sarà Natale
Ancora una fine
ed un inizio non nuovo
Ancora una volta,
tra stupri e coltelli,
qualcuno camminerà per strade deserte
nella festività,
mentre luci occhieggiano
sin da ora
senza senso
ad una falsa felicità.
La società si ripete
da sempre:
omicidi, corruzione, guerre,
sfruttamento, terrorismo
si mescolano
in una ricerca insulsa,
dai piccoli ai grandi potenti,
di odio, sopraffazione, meschinità.
Allora siamo seri,
ABOLIAMO OGNI NATALE DI FALSITA’.

Immagine generata dall’AI su indicazioni fornite dalla Curatrice:Biancastella
