UN PURO CASO ACCIDENTALE DI EMPATIA CON TUTTI I MIEI LIMITI ED INFINITA UMILTA’ (io e Alda)
Come mi sento PAZZA? NO per quelle zeta che incrociate sono quasi un marchio da campo di concentramento, ma FOLLE, SI FOLLE FOLLE FOLLE come vento che infastidisce una nuvola gravida, perché si esaurisca in pioggia fitta purificatrice liberatoria o in grandine vendicatrice… Ancora, FOLLE FOLLE FOLLE sempre come vento, pronto a raccogliere gli sterpi in mille balle in continuo rotolio verso aridi polverosi orizzonti… E FOLLE FOLLE FOLLE come un tornado, in nero veloce turbinio che violento nell’aere grigio senza senso tutto raccoglie e tutto disperde in un disordine completo. Così mi sento. Composta in Bari, 11/6/ 2025
Poesia di Alda Merini Io sono folle, folle folle di amore per te. Io gemo di tenerezza, perché sono folle,folle, perché ti ho perduto. Stamane il mattino era sì caldo Che a me dettava questa confusione, ma io ero malata di tormento, ero malata di tua perdizione.