La poesia 44

di Ritangela Tomasicchio

UN PURO CASO ACCIDENTALE DI EMPATIA CON TUTTI I MIEI LIMITI ED INFINITA UMILTA’ (io e Alda)
Come mi sento
PAZZA?
NO
per quelle zeta
che incrociate
sono quasi un marchio
da campo di concentramento,
ma FOLLE,
SI
FOLLE FOLLE FOLLE
come vento
che infastidisce
una nuvola
gravida,
perché si esaurisca
in pioggia fitta
purificatrice
liberatoria
o in grandine vendicatrice…
Ancora,
FOLLE FOLLE FOLLE
sempre come vento,
pronto a raccogliere gli sterpi
in mille balle
in continuo rotolio
verso aridi
polverosi
orizzonti…
E FOLLE FOLLE FOLLE
come un tornado,
in nero veloce turbinio
che violento
nell’aere grigio
senza senso
tutto raccoglie
e tutto disperde
in un disordine
completo.
Così mi sento.
Composta in Bari, 11/6/ 2025


Poesia di Alda Merini
Io sono folle, folle
folle di amore per te.
Io gemo di tenerezza,
perché sono folle,folle,
perché ti ho perduto.
Stamane il mattino era sì caldo
Che a me dettava questa confusione,
ma io ero malata di tormento,
ero malata di tua perdizione.

Alda Merini