La poesia 43:la guerra e la pace, riflessioni in versi

di Ritangela Tomasicchio, a cura di Biancastella

UN’ATROCE ALTALENA
Prima si giocava
alla GUERRA.
Ora si gioca
alla PACE.
Quanto durerà la PACE?
Quanto è costata la PACE?
Gli uccelli hanno visto
troppi piccoli cadaveri
ed hanno portato le loro anime
a giocare con le nuvole.
Poi quelle piccole anime sono state lasciate sole,
perché volassero sempre più su
nello spazio nero e silenzioso,
dove si vedeva la terra
offuscata,
avvolta da un’aura spessa
di crudeltà,
ma anche di dolore,
il dolore delle madri lontane
con l’immagine, nel cuore indurito,
di una maternità strappata
e nelle orecchie ancora l’eco
dei lamenti per la fame
in alternanza a fanciullesche risate argentine
quelle di un tempo che fu.
A Gaza, in quella terra distrutta,
si potrà mai dimenticare?
Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, il 10/10/ 2025