La poesia 38

Insonnia
Sprazzi di luce
fuori,
movimento di ombre
frenetiche
sulle pareti.
Finestre chiuse,
ma la partecipazione
a quel trepidare
drammatico
di fantasmi,
rimbalza nell’anima
e non giunge il sonno.
Non c’è speranza
che le immagini positive
abbiano prosieguo
un flash
le annulla.
Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 28 giugno 2025

Notturno inquieto
Il buio mi avvolge,
la luna è andata via
per far brillare le stelle
ed il mistero trionfa nel cielo
e nel profumo del mare.
Ma sono tutte stelle e pianeti, lassù?
No, anche rottami
che ruotano ruotano
e rischiano di caderci
sul naso,
quali residui di una civiltà “avanzata”
sul nulla…
E quest’acqua di mare
che rinfresca i miei piedi,
lontano lontano,
alimenta l’oceano
e lambisce un’immensa isola
di rifiuti
tra meduse, coralli. perle
ancora per poco meraviglie
e misteri di un mare malato.
E l’uomo avido insiste
a trivellare la terra
alla ricerca delle rarità
ed in contemporanea un altro uomo
non sa di seppellire se stesso
con le scorie radioattive
contaminando la vita…
E proprio ora ad un missile
ne può rispondere un altro
sempre più potente…
E la terra protesta sbuffando
col fuoco dei vulcani…
E tutta la bellezza del pianeta
appare creata
per essere distrutta
e distruggerci insieme.
Ormai l’incanto è rotto
in questo inquieto notturno.
Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 20/6/2025