Giugno Amore, il sole squilla nel cuore, accende i colori e le ombre e il vento ti solleva d’entusiasmo. Tra bagliori improvvisi ritrovi le cose perdute nell’usuale vicenda di vita, ma le mie parole ignote rimangono: le trasporta il vento lontano. E tu raccogli quelle che da porti stranieri provengono e di bocca in bocca rimbalzano con il senso degli altri e non il mio Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 09/06/2025
Saturno Solo una volta per me hanno puntato il telescopio verso il cielo. Solo Saturno, quella sera, si poteva vedere in solitudine sospeso. Cosi, quando raramente prego, chiudo gli occhi e nel buio torno a vedere Saturno, nitido, elegante, spettrale con i suoi anelli, caratteristica sua, crudelmente destinata a sparire. Allora riaffiora l’idea del Mistero, di quella Forza sovrumana o fisica che tutto governa e tutto raccoglie nell’immensità e che, a mio avviso, non ha alcuna intenzione di prestare orecchio a me o alle formiche. Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 04/06/2025
Contrappunto Non avere fretta, viandante, ma con stupore e meraviglia, oltrepassa le velature tacite e fresche, di una foresta di bambù per godere poi dal Gianicolo, della bellezza di Roma senza confini e tempo… Nell’aria di primavera a mezzogiorno le ninfee dal cuore luminoso si accenderanno in silenzio con i tuoi desideri nel sole e nei riverberi del piccolo stagno… Lascia che in quest’eremo di pace ed individuale libertà, i petali delle camelie e di mille altri fiori freschi e fragili scivolino lenti e danzanti sul piccolo rio, nello scialo crudele di giovinezza bellezza colore… A tratti, nel vento leggero, ombre silenti e luce accecante di una felicità sfuggente… Questa è l’alternanza, il contrappunto musicale sonato dal flauto magico della vita che lieve incalza e ti trasporta inconsapevole verso la fine del suo spettacolo sublime. Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 04/06/2025 nel ricordo lontano del lento andare in solitudine per l’Orto botanico di Roma scoperto per caso.