
Mala tempora currunt
Questo post è una pungente satira, che, partendo da un’ipotetica arrabbiatura di Donald Trump con la moglie Melania per una mancata preparazione di un piatto di orecchiette fresche, dipinge un quadro esagerato e divertente delle conseguenze di questa crisi. Utilizzando l’espediente della protesta dei produttori di pasta e il viaggio rocambolesco di Melania a Bari, l’autrice costruisce una narrazione che mescola elementi di folclore italiano, critica sociale e politica, il tutto condito con una buona dose di ironia e umorismo.
Biancastella




Dicono che giorni fa Donald, sì proprio lui, si sia molto arrabbiato con Melania, perché non aveva cucinato le orecchiette fresche col sugo dei pomodori campani, quelli ischitani, il basilico ed il cacio ricotta. Melania era uscita di casa sbattendo la porta, perché aveva capito che rischiava conseguenze atroci.
Il fatto è che la povera donna, non trovando le orecchiette fresche e gli altri ingredienti, compreso il nostro olio evo che azzera un po’ il colesterolo del marito, aveva ripiegato per le orecchiette industriali scondite, visto che su di lei Donald è troppo pesante e deve dimagrire.
La mancanza di ingredienti è dovuta alla diminuzione di spedizioni per la protesta di molti produttori non solo italiani ma soprattutto cinesi. Anche le signore produttrici a mano delle orecchiette baresi sono decise a portare avanti molte manifestazioni di protesta in via Arco Basso in Bari vecchia, a causa dei famigerati dazi, e non vogliono spedire più le orecchiette in America. Al contrario negli Emirati Arabi ed in tutto il resto del mondo continuano con successo le spedizioni alla faccia di Donald.
Pare inoltre che Melania, per evitare il divorzio, con l’aereo personale del coniuge sia arrivata a Bari e si aggiri ancora in incognito per la città vecchia, traballando sulle chianche a causa dei tacchi alti, cercando una signora delle orecchiette disponibile a darle lezioni per poter diventare una pastaia provetta, ma nessuna le dà retta. Dicono che non è capace, perché usa profumi intensi che contaminano la pasta che tra l’altro non sa trombare. La pasta sente la mancanza di calore e di empatia!. Inoltre la signora non vuole indossare “u senale” (il grembiule) per eleganza e di stare seduta al tavoliere tutto il giorno davanti al sottano non se ne parla proprio, ma soprattutto sono le mani che non funzionano. Le dita sono poco agili e le unghie lunghe o si spezzano o perdono lo smalto nell’impasto.
La verità è che chi nasce tonda non può morire quadra.
Ed allora la conclusione qual è? Niente orecchiette agli Americani ed agli Italiani emigrati, sani cervelli all’estero che dopo tanto lavoro per riconoscenza vorrebbero ritrovare i sapori della casa lontana. Entrambi se la prendano con Donald e trovino la soluzione per eliminarlo politicamente al più presto.
Chissà, se seguendo l’esempio, dietro di lui vengano eliminati altri figuri ancora più tossici che stanno giocando con l’esistenza umana.
https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/01/18/news/orecchiette_da_bari_a_new_york-246026684/
P.S. Sono le 20.30 del 9 aprile. Mentre chiudo questo articolo il TG ci informa che Donald ha sospeso i dazi a tutti i paesi, tranne che alla Cina. Allora le orecchiette potrebbero essere ancora esportate, almeno per i prossimi 3 mesi, e Melania potrà ancora accontentarlo!! Mi piace pensare che sia stata proprio la crisi delle orecchiette a convincere Il presidente a sospendere i dazi. Maybe! Biancastella
