Cala paura (Polignano) Le onde si ritirano con la musica fresca di mille ciottoli, ma all’orizzonte il mare, gonfio di vento, annuncia tempesta… Le grotte scavate dal tempo si preparano ad accogliere l’urto del mare, mentre volano impazziti i gabbiani verso i loro misteriosi ripari. Le onde si alzano al cielo con frange potenti… Lo spettacolo è quello di sempre, ma medica i cuori malati che si liberano da ogni legame, sfidano la libertà del vento e ascoltano le tonalità del suo concerto ancestrale, stanchi di essere prigionieri del cemento e della noia di sempre. Ritangela Tomasicchio composuit 29 gennaio 2025
Pausa Nel tiepido grigio di un gennaio senza tempo, sotto alte nubi stratificate e timidi squarci d’azzurro la mia poltrona, di fronte al grigio perla del mare. Sono istanti ovattati di eternità… Nell'insolito tepore abbraccio l'orizzonte senza gli abbagli del sole: non ci sono ostacoli nei miei pensieri e respiro all'unisono col mare. Arriva l'onda si alza insieme al mio respiro e piano piano perde la spuma e si placa mentre espiro lentamente. Nel torpore questo ritmo lento non mi stanca, così lo ripeto Ad ogni lenta onda che arriva sento liberarsi l'anima… Ma domani si ritornerà nel tempo, si sconterà questa pace e sarà un domani di gennaio. Forse in un cielo nevrotico si alzerà il vento, le onde si faranno più veloci, più alte ed io non ce la farò più a respirare affannosamente col mare. Così torneranno ad inseguirmi, come gabbiani impazziti, i fastidiosi pensieri di sempre. Ritangela Tomasicchio composuit Bari 7 gennaio 2022 (anche quest’anno 2025 , il mese di gennaio a noi baresi ha regalato delle stupende insolite giornate primaverili)
Fa presto ad arrivare Fa presto ad arrivare giorno dopo giorno il vento dell’est. Allora a tratti mi appare il tuo sorriso che piano piano sfiorisce nella nebbia dei ricordi. Era così vicino un tempo, ora lontano e tanto. Un po’ rabbrividisco… Forse dove sei è nevischio che punge il cuore o neve che lieve copre il dolore… Forse è fumo che acre tormenta la gola e annulla gli orizzonti del futuro… Forse è solitudine, impietosa. che ricorda cose e persone tanto amate nascoste sotto le macerie disperse o perdute… Ed è ancora guerra. Ritangela Tomasicchio composuit in Bari, 08 dicembre 2024