Care amiche (e amici) del Blog…

vi scrivo per invitarvi a fare con me un viaggio nel tempo attraverso i sapori di una volta

Care amiche e cari amici,

nelle prossime settimane pubblicherò in questo Blog una nuova rubrica che ho pensato di intitolare La cucina della memoria: manoscritti e libri. L’ho progettata per riscoprire e recuperare le vecchie ricette di famiglia, quelle tramandate di generazione in generazione e che spesso custodiscono gelosamente i segreti della nostra tradizione culinaria. Vi ricordate quei quaderni ingialliti dal tempo o anche quei semplici foglietti scritti con inchiostro ormai sbiadito e con qualche macchia di burro che noi abbiamo “ereditato” dalle nostre mamme e nonne, e mi auguro conservato, come fossero preziosi tesori di carta?. Ecco, metterò in linea le foto e la trascrizione di queste ricette manoscritte talvolta ancora custodite all’interno dei libri di cucina delle nostre famiglie, ma anche le chiose e gli appunti che in questi libri spesso sono stati aggiunti per confermare o talvolta contraddire i procedimenti o gli ingredienti dopo aver realizzato le ricette. Ricette che profumano di casa, di ricordi d’infanzia e di amore per la cucina!. Ma nella nuova rubrica che vuole essere un omaggio a quelle donne che con passione e dedizione hanno saputo trasformare semplici ingredienti in piatti deliziosi, cercherò anche di proporre pagine tratte da ricettari a stampa antichi e moderni, poichè finalmente oggi anche questi sono considerati fonti della storia e della cultura materiale.

E qui entrate in gioco voi, care lettrici del Blog! Perchè questa rubrica possa prendere vita e arricchirsi di sempre nuove scoperte, ho bisogno del vostro aiuto. Come potete aiutarmi? Vi chiedo di cercare nei vostri archivi familiari quaderni, foglietti e ricettari manoscritti che custodiscono i segreti della vostra tradizione culinaria, ma anche, sugli scaffali o sulla mensola della vostra cucina, i vecchi libri di ricette ormai desueti e dimenticati – oggi c’è Internet e le ricerche si fanno su Google – nei quali probabilmente sono presenti commenti e chiose segnate dalla padrona di casa. Fotografate col cellulare le chiose manoscritte apposte accanto alla ricetta stampata, i foglietti sparsi con le ricette e/o i commenti sulle stesse, i taccuini di ricette o altri appunti manoscritti sul libro di cucina; abbinate una breve nota sull’autrice della ricetta e, se la scrittura è molto difficile da interpretare, anche la trascrizione della stessa, facendo attenzione a includere tutti i dettagli, e infine non vi resta che spedire il materiale al mio indirizzo di posta elettronica : abiancastella@gmail.com. Sarò felice di condividere le vostre scoperte con tutti i lettori, creando una sorta di “archivio” collettivo della nostra memoria gastronomica. Se non gradite che sia fatto il vostro nome pubblicamente, potete usare degli pseudonimi, ma privatamente chiedo, invece, che mi sia fornito, anche per una questione di sicurezza sulla veridicità delle persone e delle informazioni. Grazie mille, sono sicura che mi aiuterete in questa iniziativa di recupero della memoria di questi tesori culinari, così necessaria in un tempo in cui sembra che esista solo il presente!

la vostra Biancastella