Federico II e le Sue Donne: Amori e Politica

Storie di donne 19 di Giosanna Pigoni

Quando visitai Castel del Monte, il più noto dei castelli Federiciani, ne rimasi affascinata. La struttura ottogonale appariva solida e maestosa sulla collina, ben visibile da lontano, spaziando sulla pianura pugliese in provincia di Andria(BA).

Per me, abituata ai castelli della mia terra di Lunigiana, minacciosi come fortificazioni in pietra scura dove i Malaspina, i Fieschi, i Doria facevano a gara per affermare l’uno sull’altro il loro potere, Castel del Monte al confronto così luminoso e chiaro mi sembrava il castello delle fiabe.

Fu amore a prima vista per l’Imperatore “Stupor mundi” il Puer Apuliae il costruttore immaginifico di tantissimi castelli disseminati fra Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia.

Già la sua nascita il 26 dicembre 1194 sotto una tenda a Iesi (AN) da Costanza D ‘Altavilla e Enrico VI Hohenstaufen annunciava una vita singolare.

Nella sua intensa vita (mori a 64 anni) compì straordinarie imprese evidenziando doti intellettive, creatività edilizia, capacità diplomatiche… e tanto altro.

E i suoi amori? Fu un grande conquistatore di cuori femminili, oltre che padre e nonno di una discendenza numerosa. Bisogna però essere cauti nell’azzardare un profondo coinvolgimento sentimentale in ogni rapporto con il gentil sesso, tenendo conto che spesso i matrimoni fra case regnanti erano contratti vantaggiosi a suggello di alleanze politiche studiate a tavolino: la storia ci tramanda di tre matrimoni e dunque tre linee di discendenza legittima con figli e nipoti e altre illegittime allietate da numerosi figli e nipoti.

Il più noto, lo sfortunato Manfredi, Re di Sicilia alla morte del padre (1258), “ biondo bello e di gentile aspetto” come lo immortalò Dante nel Paradiso, morì tragicamente nel 1266 a Benevento. Manfredi insieme a Costanza e Violante, erano figli di Bianca Lancia, l’unica donna, che fu profondamente amata da Federico: la loro relazione sopravvisse a tre matrimoni e a un numero imprecisato di incontri occasionali.

La prima moglie fu Costanza D’Aragona scelta per lui dal Papa; il matrimonio fu celebrato a Palermo nel 1208, quando lo sposo aveva 15 anni e Costanza, già regina di Ungheria, 10anni di più. Ebbero un figlio, Enrico, primo discendente legittimo ma secondo dopo Enzo Re di Sardegna nel 1243, la cui vita terminò a Bologna nel cosiddetto “palazzo di Re Enzo”. Costanza mori nel 1222 e numerosi furono i figli fuori del matrimonio: Riccardo, Federico,Selvaggia, Margherita e Violante.

Nel 1225 venne celebrato a Brindisi il matrimonio di Federico con Iolanda di Brienne,morta tre anni dopo a soli 17 anni dopo aver dato alla luce Corrado, futuro Re di Germaniae poi di Sicilia; nel 1235 toccò a Isabella D’Inghilterra.

C’era poco da stare allegri in quei tempi per le donne relegate come in un harem. Voci insistenti(o illazioni?)parlano di vessazioni e maltrattamenti e di morti sospette per avvelenamento.

Federico II riservò anche a Bianca, di cui era gelosissimo, simili trattamenti e si tramanda di liti furibonde, la tenne rinchiusa in una torre del castello di Gioia del Colle dove nacque il figlio prediletto Manfredi.

La tradizione dice che Bianca per allontanare il sospetto di tradimento si tagliasse i seni e li inviasse a Federico in un vassoio d’argento con il neonato. Ancora oggi nella “torre dell’imperatrice” si può vedere l’opera di uno scalpellino che riproduce la tragedia: i seni in pietra di Bianca Lancia. Luci e ombre non alterano la grandezza di Federico II. Amante delle scienze e della cultura, abile diplomatico, a lui si deve la prima Costituzione di Melfi del1231, insieme di norme e leggi tese a regolamentare gli aspetti economici e la vita sociale nell’ambito del Regno di Sicilia. Le amiche