La poesia 21

Miodesopsie ovvero “le mosche volanti”

I punti neri sullo schermo della vita
sono come insetti
piccoli e fastidiosi,
formichine,
ragnatele di ragni invisibili,
mosche volanti
che tornano e ritornano
sugli occhi miopi
per rovinare le immagini belle.
Amano giocare soprattutto
sull’azzurro del cielo
come microbi alieni all’assalto
o dondolare sul bianco delle pagine,
proprio quando la lettura è rilassante
e tu immagini mondi lontani.
Da vecchio,
la nebbia nel cervello
forse ti spingerà ad acchiapparli.
Ora ignorali…
Non seguirli con lo sguardo.
Se oltre allo sguardo muovi anche il capo
con gli occhi stralunati,
farai ginnastica,
ma ti daranno del matto.
Non volare con loro,
vanno incontro al nulla.
Meglio averli ballerini un po’negli occhi
e non nel cervello
come pensieri oscuri.
Ritangela Tomasicchio composuit estate 2024

ORgaSmo(Haiku)

Cade il sasso
cerchi piccoli, grandi…
poi lago calmo.
Ritangela Tomasicchio composuit 2024

Il dolore e la poesia

Impossibile volgere in poesia
un’atroce sofferenza amorosa
prima marinerà nelle lacrime e nei ricordi,
poi si sublimerà nei versi
perdendo le spine più acuminate.
Ritangela Tomasicchio composuit Estate 2024
Le amiche