Avunculogratulatore Meccanico: Una Satira Contemporanea

Gentile cliente!

Avunculogratulazione meccanica. È questo lo spettacolare conio lessicale di Umberto Eco nel Secondo Diario Minimo, a indicare una disciplina di assoluta irrilevanza: lo studio di macchine per salutare gli zii materni. Di un gratulatore meccanico leggenda vuole che fosse munita la regina Elisabetta II, per non affaticare il polso nei suoi spostamenti in macchina (o carrozza, o zucca trainata da topolini). Una mano di plastica a batteria, opportunamente guantata in coordinato con gli ineffabili cappotti di sua Maestà, si applicava a ventosa all’interno della real vettura e faceva ciao per ore.

Ecco, tranne l’avunculogratulatore meccanico, mi sento offrire tutto il resto, per telefono e per email. Di solito mi apostrofa una voce registrata, ma anche qualche sporadico essere umano, per propormi l’acquisto di ricambi per un aspirapolvere che non possiedo. Devo comperarli? Si possono considerare pezzi di ricambio, anche se non sostituiscono niente? Domande che sarebbero piaciute al Padre Ubu.

Sempre nel campo della patafisica, c’è l’esordio “Qui è il centro del mobile”. La mia immaginazione visualizza un signore che, tracciate le diagonali del tavolo, si siede alla loro intersezione. Facile, il tavolo. Vorrei vederlo alle prese con il centro dell’attaccapanni a stelo.

Da una ditta di olio di oliva arriva la perentoria comunicazione che “sono in zona” e che, quindi, posso acquistarne a vagoni. “Scusi, in zona dove?” “Lì da lei”. Sono affermazioni minacciose e guardo dall’occhio magico che non incombano sul mio pianerottolo.

Per email sono stata bombardata da inspiegabile pubblicità di macchine per piegare la lamiera e per satinare l’alluminio. Dopo un po’ ci sono arrivata: avevo girovagato per Internet, in un attacco di nostalgia rock, cercando notizie della band dei Metallica e l’algoritmo stupido aveva frainteso.

Mi propongono inoltre un diploma e una laurea online (già fatto), un apparecchio acustico e un montascale (tra un po’, grazie). Potrei avventurarmi in un corso di assistente alla poltrona, ma non so… Di recente poi è la volta dell’allettante turismo odontoiatrico in Romania, che spero sarà seguito dal turismo ortopedico in Egitto e dal turismo otorinolaringoiatrico a Parigi.

Stremata, penso che, se qualcuno mi propone un avunculogratulatore meccanico a un prezzo ragionevole, ne acquisterò due.Le amiche