Viaggio nella Lapponia: Magia e Fotografia

Immagini: fotografare e incidere 1 di Laura Bertazzoni

Lapponia Finladese, gennaio 2024

Un viaggio nel “Grande Nord” nella stagione in cui le sue caratteristiche si manifestano davvero: temperatura tra  -30° e -35° di media, giornate in cui tra l’alba e il tramonto intercorrono circa 4 ore… ma la luce dura di più con effetti sorprendenti, spazi infiniti, silenzio pressoché assoluto.

Gli alberi sono sculture morbidissime di ghiaccio, le foreste cattedrali infinite le cui guglie sono stalagmiti a perdita d’occhio, al di là delle quali sappiamo esserci la Russia; in mezzo ogni tanto grandissimi laghi e fiumi ghiacciati.

Foto difficili da scattare, anche con i guanti doppi speciali. Ma che meraviglia! La visione compensa la fatica e il freddo.

Meravigliose creature sono i pochi intrepidi uccellini che si riescono ad incontrare: i merli acquaioli, che ripetutamente si tuffano nelle poche pozze di acqua non ghiacciata -solo perché impetuosa- per pescare anche sfidando i visoni predatori; le ghiandaie artiche, soffici e piumose, che non temono gli umani e si lasciano fotografare da vicino.

Meravigliosa esperienza una giornata intera alla guida di una slitta trainata da una muta di 7 cani splendidi e festosi, desiderosi di correre e obbedienti ai timidi comandi di conducenti poco avvezzi al tipo di trasporto.

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Queste sono poche immagini delle tantissime scattate di un mondo fantastico. Come in una favola. Per chi la volesse immaginare o pensasse di passarci qualche giorno.Immagini