
Alla città sepolta (Nora)

Tra le rovine
deserta età…
Acre l’odore
del tempo perduto
e dei perduti intenti…
Tra porti
e baie
e dune,
la solitudine assale,
quale compagna
priva di radici…
I salmastri brividi
del vento
spingono l’onda
che inutilmente
torna
per sposare la spiaggia
e poi…
sparire
nell’iridato velo.
Ritangela Tomasicchio composuit 2003
Rodi

Quando una presenza
bianca
si gonfia al vento
e disturba la mia linea
d'orizzonte,
un fantasma ritorna
di sogni e di speranze
vane,
fiorite e sfiorite
tra ingrate braccia
sotto un altro cielo...
Quando al suono della mandola,
nella malia insana
di vibranti echi argentini,
mille e mille farfalle
frantumano l'azzurro
con i palpiti di un unico colore,
allora
e solo allora,
con un acuminato
sottile
dolore
tra fibra e fibra,
la tua aura,
la tua essenza
mi manca.
Ritangela Tomasicchio composuit 2002
Selinunte
Su sparse rovine
opposte al vento,
d’incanto
all’improvviso
colori vivi
sfumati nel balenio
di un battito d’ali.
E, nella monotonia dell’onda
e dell’eterno suo ritorno,
io sento
voci d’umani
dissolte nel nulla delle nuvole.
E, nella fascinosa
stregata magia
di un volo di farfalla,
io colgo
improvvisa
una veloce
effimera
Immagine
di vita.
Ritangela Tomasicchio composuit 2004

