La poesia 7

Bucolica
In questa pace
s'alza il levante
ed io ti penso
al di là del mare
tra le casette bianche
e ciuffi di capperi
dai fugaci fiori.
T'aggiri nell'argento degli ulivi
nelle ore dei canti di cicale e grilli.
Ora con te vorrei sedermi
sotto l'ombra del fico generoso
per ascoltare ancora le tue fiabe.
Forse c'è ancora un fiore d'ibisco
ad aspettarmi sulla porta
pronto a morire
al calar del sole
nel profumo
degli amici gelsomini.
Identico il destino di quell'amore
perso nel tempo,
destinato a sfiorire al tramonto
di un'assetata giovinezza.
Ritangela Tomasicchio composuit 2016
Campagna senese
Incantevole realtà,
questa campagna
dove i cipressi
non turbano i pensieri
quali rigide sentinelle
di morte:
sono solo tocchi flessuosi
di verde diverso
in sintonia con le tonalità
della cupola cristallina
del cielo.
Presenze viventi,
immote
e non oscure…
Persistono nella loro funzione:
sottolineare sentieri,
proteggere mete
di serenità.
Agili e sicuri,
pungono l’orizzonte
come guglie di chiese.
Ed al tramonto,
pennelli capovolti,
quasi dita imperiose,
indicano le stelle,
cercano la luna,
annotano,
se vuoi,
progetti di vita futura
Ritangela Tomasicchio composuit 2009

Ischia
La celeste armonia
dei golfi
riportava il pensiero
in quegli eremi
nascosti
dell’infanzia
dov’è solo la favola dolce
della Pace.
RItangela Tomasicchio composuit estate 2008