La poesia 4

Meccanica dell’anima

I reticoli cristallini

delle nostre anime

sovrapposti

non coincidono.

Le linee si oppongono

ai vuoti

la luce della ragione

è in diffrazione

e si distorcono fra noi

i pensieri incomprensibili

ormai fino allo snervamento

in un incrudimento

irreversibile

del mio cuore

Ritangela Tomasicchio marzo 2017

Dormiveglia

Se chiudo gli occhi

nei ricordi del dormiveglia

nitido

il tuo ritratto

come su una tela ritoccata

contro gli assalti del tempo.

Forse, più dolci i lineamenti

e più condiscendenza nel tuo sguardo.

Come ti avrei voluto

e non eri.

E’ il desiderio mio

che ti ritrae

sempre sfumato

nell’alone dolce del sonno.

Assenza di quello che eri

Presenza per quello che avrei voluto

tu fossi.

Ritangela Tomasicchio marzo 2017

Materiali compositi

Io e te,

materiale composito

posto ad alta quota

per sfuggire

alle pressioni del mondo,

ai tagli della vita,

all’usura dei contatti,

alle radiazioni

della rabbia,

dell’indignazione,

dell’invidia,

alle glaciali temperature

dell’indifferenza

e del disprezzo.

Io matrice,

tu fibra,

in un abbraccio

indissolubile.

Ritangela Tomasicchio marzo 2017

La mia festa della donna

Congratulazioni a me

Non ho

MAI

perso i treni

della vita.

Ho giudicato

troppo lenti

gli aerei

delle mie destinazioni.

Sempre in bilico

tra gli impulsi

e l’irruenza arietina

e l’ascendente del saggio

lungimirante

Capricorno.

La mia Luna

che galleggia nei Pesci,

sensibile

sognatrice

creativa,

mi spinse

verso un unico

Amore

sincero ed inossidabile.

Nessuno ha

MAI

imbrigliato

Ritangela

con ipocriti

stili di vita

superati.

Il futuro

l’ho deciso

IO

scavalcando

l’imponderabile.

Sono brava,

mi compiaccio

e brindo

in un mare di bollicine

solleticanti

al gusto                                                                  

di una Donna,

fortunata in gran parte,

ma soprattutto

nel suo piccolo

…Volitiva.

Ritangela Tomasicchio 07 marzo 2021