La poesia 3

Per Bari

Ho visto il cielo

intenerirsi sul porto

alle luci lontane

che tremule

mi guidavano verso di  te.

Sorrideva di un roseo candore

la cattedrale

vegliando sui  sogni degli altri.

I miei, caduti nel mare,

impossibile pescarli al tramonto:

mi guidavano verso di  te.

Ritangela Tomasicchio, Bari 2015

Al porticciolo

Forse è già settembre

nelle nuvole

che vanno

in questo nervoso

fascinoso

tramonto.

L’anima si turba

al vento

tra brividi e vampate

e trattiene quel residuo

d’estate

con lo scorcio d’arancio

nel cielo e sul mare.

E il cuore si riscalda

di speranza

in giorni ed emozioni

da cogliere

col volo degli uccelli

in questo piccolo eremo

di care abitudini

e sogni lontani.

Ritangela Tomasicchio, Bari 2015

Ad Irene

Nella foto della vita

lotterai per la pace.

Nel tenero istante

di questa incerta estate

per te è ancora solo gioco:

riccioli scomposti e stanchi

gocciolanti perle,

le spalle ribelli

volte all’orizzonte,

alle nuvole erranti, al mare,

domani alla meschinità del

mondo.

Come ora, Irene,

nuda e fiera ti porrai

ad onta dei soli incostanti

delle future ombre e velature

del cielo e dell’animo.

Amazzone insonne,

pronta alla battaglia,

bella assai, eppur Medusa

dallo sguardo tenace

volitivo

fulminante…

del dispetto.

Ritangela Tomasicchio, Bari 2015

Un augurio a Giada

Oltre il gioco

delle onde e dei giorni,

raccogli il mito

del tuo nome, Giada

ad esaltarne le doti

che sfidano millenni

con la forza primordiale

che governa il succedersi

eterno di vita.

Sei come un piccolo fiore tenace

che ha bucato anzitempo

una coltre gelata

per stendere i suoi petali

al sole

nell’aria tersa

e nell’annuncio

di verde primavera.

Il tuo sorriso vale

più dell’oro

e non ha prezzo

chi sfida il nulla

in un’esplosione

frettolosa

di vita.

Rivolgi al mondo

sguardi dolci

di rasserenante azzurro

ed elargisci baci

umidi e teneri

nella tua eleganza

di trasparente

pregiata

miniatura

Ritangela Tomasicchio, Bari 2015



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